Bruxelles – I test PCR saranno donati all’Hub logistico per le emergenze sanitarie globali dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) a Dubai, che ne organizzerà la distribuzione. Le consegne inizieranno ad agosto.
I test diagnostici fanno seguito a un altro accordo concluso all’inizio di questa settimana, nell’ambito del quale la Commissione ha acquistato test molecolari rapidi decentrati per la diagnosi e strumenti per effettuare i test, per un valore di 2,5 milioni di €, destinati ai Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa CDC).
Gli strumenti diagnostici, come i test PCR, svolgono un ruolo essenziale nella risposta alle epidemie grazie alla loro elevata accuratezza, alla capacità di effettuare un numero elevato di test e alla compatibilità con le infrastrutture di laboratorio esistenti, consentendo di individuare tempestivamente i casi. Ciò migliora il controllo dell’epidemia, permettendo di identificare efficacemente le persone infette, che possono essere curate e isolate per proteggere gli altri e ridurre la diffusione del virus.
La Commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha dichiarato: “Durante un’epidemia ogni giorno è importante. Quanto più rapidamente individuiamo i casi, tanto più rapidamente i pazienti possono ricevere le cure e tanto più rapidamente possiamo fermare la diffusione del virus. È per questo che l’Europa sta agendo, mettendo a disposizione 4,6 milioni di € per test diagnostici e collaborando strettamente con l’OMS e l’Africa CDC. Le minacce per la salute non si fermano alle frontiere. E nemmeno la nostra risposta può farlo.”
La Commissione ha mobilitato 493 milioni di € per aiuti di emergenza, vaccini, cure e sicurezza sanitaria nella regione dei Grandi Laghi e in Uganda. Attualmente, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) valuta come molto basso il rischio di Ebola per le persone in Europa.

