Palermo – “Siamo vicini alla famiglia dell’operaio morto a Ciminna, ogni vittima è una sconfitta per tutto il mondo del lavoro e per la sua comunità. Auspichiamo che venga fatta presto chiarezza sulle dinamiche dell’incidente e sul perché oggi ci ritroviamo a piangere l’ennesima vita spezzata”. Lo affermano Federica Badami segretaria generale Cisl Palermo Trapani e Massimo Santoro segretario generale Fai Cisl Palermo Trapani intervenendo sulla morte dell’operaio di 30 anni, Camara Dramane, avvenuta in un’azienda agricola di Ciminna, nel palermitano, dove si è ribaltato il mezzo sul quale si trovava. “Nel settore agricolo, purtroppo la sicurezza spesso non risulta essere una priorità, è fondamentale la manutenzione continua dei mezzi utilizzati, la formazione del personale, i controlli e l’uso dei dispositivi di sicurezza e l’applicazione dei contratti di categoria per una massima tutela dei lavoratori. Deve essere chiaro che la sicurezza non è mai un costo ma un investimento” concludono Badami e Santoro.


