Roma – Con oltre 18 mila visitatori già registrati, si conclude domenica 13 settembre al Casino dei Principi di Villa Torlonia la mostra Pedro Cano: Siete e Roma.

Ancora pochi giorni per ammirare la mostra“Pedro Cano. Siete e Roma”, ospitata fino a domenica 13 settembre negli spazi delCasino dei Principi di Villa Torlonia.
Un’esposizione molto apprezzata da romani e turisti e che ha già registrato un notevole successo di pubblico, con oltre 18 mila presenze da aprile ad oggi. La mostra è visitabile dal martedì alla domenica (ore 9.00-19.00), con ingresso gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana, con ingresso a tariffazione ordinaria per i non residenti.
A cura di Giorgio Pellegrini econilcoordinamento di Raquel Vázquez-Dodero Fontes, l’esposizione presenta oltre cento opere dell’artista spagnolo Pedro Cano, riunendo due nuclei fondamentali della sua recente produzione: il ciclo pittorico Sietee una selezione di opere dedicate a Roma, città in cui il maestro ha vissuto e lavorato per oltre cinquant’anni, considerandola una patria elettiva e un luogo di costante ispirazione.
Al primo piano dell’edificio è presentato integralmente il monumentale ciclo pittorico Siete, nato da appunti e riflessioni raccolti dall’artista nel corso di molti anni e successivamente organizzati, al compimento dei suoi 75 anni, in un ciclounitario articolato in sette trittici – Gioco, Lavoro, Biciclette, Interno, Salto, Attesa e Carico – realizzati in bianco e nero su pannelli orizzontali di 120 x 180 cm, per un totale di 21 opere a olio su tela, accompagnate da disegni e schizzi preparatori. La serie affronta temi universali quali la migrazione, l’ingiustizia, il lavoro, la sofferenza, ma pone l’accento anche sulla solidarietà e l’aiuto reciproco. Attraverso figure a grandezza quasi naturale di uomini e donne colti in posture sospese, Cano invita lo spettatore a un confronto diretto e silenzioso con la vulnerabilità e la dignità della condizione umana.
Al piano terra dello spazio museale la mostra presenta 48 opere dedicate a Roma – prevalentemente acquerelli su carta, di cui alcuni inediti – affiancati da una selezione di sette taccuini di viaggio con appunti e vedute della città. L’atmosfera qui si fa più intima e contemplativa con le vedute classiche – come quelle del Pantheon, del Colosseo e di altri luoghi emblematici – in dialogo con gli scorci intimi e le prospettive dipinte dall’artista dalle finestre della sua abitazione affacciata sulle Terme di Diocleziano. Emerge qui uno sguardo contemplativo sulla Città Eterna, che intreccia memoria, luce e architettura in una sintesi che racchiude oltre mezzo secolo di legame artistico tra Cano e Roma.
I taccuini, presentati come testimonianze dirette del processo creativo, permettono di entrare nel laboratorio dell’artista, rivelando appunti, studi di luce e annotazioni che restituiscono la continuità del suo sguardo sulla città.
La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali,è ideata e organizzata dalla Fundación Pedro Cano grazie alla collaborazione dell’Instituto de las Industrias Culturales y las Artes di Murcia e con il sostegno della Fundación Cajamurcia, dell’Instituto Cervantes e di Nostrum Simul. I servizi museali sono di Zètema Progetto Cultura. Il catalogo della mostra, edito da José Luis Montero, èordinabile sul sito della Fundación Pedro Cano.
Informazioni:
Pedro Cano. Siete e Roma
18 aprile – 7 giugno 2026 (prorogata al 13 settembre 2026)
Casino dei Principi – Musei di Villa Torlonia. Via Nomentana 70, Roma
Dal martedì alla domenica ore 9.00-19.00.
La biglietteria chiude alle ore 18.00. Giorno di chiusura: lunedì
Ingresso gratuito per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana
Ingresso a tariffazione ordinaria per i non residenti
Info: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)
Web:
Ph.
Pedro Cano, Ponte Rotto, 2023. Acquerello su carta, 38x57cm. Foto José Luis Montero_Copertina
Pedro Cano. Foto Ángela Ortiz.

