Roma – “Con la scomparsa di Emma Bonino, l’Italia e l’Europa perdono un punto di riferimento assoluto. Una donna che ha fatto della militanza radicale, della libertà e della difesa dei diritti civili la sua unica bussola. Non ha mai usato giri di parole e non si è mai sottratta alle battaglie più dure, sfidando a viso aperto le ipocrisie di un Paese che spesso ha faticato a tenere il passo sui temi dell’autodeterminazione e delle libertà fondamentali”. Lo dichiara la senatrice Dafne Musolino, vice capogruppo al Senato di Italia Viva-Casa Riformista.

“Il suo europeismo militante – prosegue la senatrice – non è mai stato una posa o una convenienza del momento, ma una battaglia vera per costruire gli Stati Uniti d’Europa, un argine concreto contro ogni deriva nazionalista. Ha insegnato a tutti noi cosa significhi fare politica con la schiena dritta, mettendo sempre al centro i diritti delle persone e lo Stato di diritto. Oggi non piangiamo solo una grande leader, ma abbiamo il dovere politico di non disperdere il suo immenso patrimonio di civiltà. Alla sua famiglia e a tutta la comunità radicale va il mio più profondo cordoglio”.

