(AGI) – Roma – “Siamo al quinto decreto sulle accise,
ma il governo Meloni sui carburanti non ha soluzioni e non si
impegna nemmeno a cercarle. Fa questi tagli che non sortiscono
effetti, ma non affronta le cause degli aumenti. Questo decreto
e’ come l’aspirina: abbassa la febbre per qualche ora ma la
patologia resta”. Lo dice la senatrice di Italia Viva-Casa
Riformista Dafne Musolino, annunciando il voto contrario del
gruppo al Decreto accise-Ilva. “Abbiamo un nuovo taglio delle
accise, i cui effetti sono gia’ cessati, e comunque sono stati
neutralizzati dal mercato e dalle speculazioni, su cui il
governo e’ stato incapace di controllare. L’aggravio per le
famiglie a luglio e agosto per il caro carburanti – ricorda
Musolino – e’ stato di 1,8 miliardi di euro, con un peso
maggiore per le isole, come la Sicilia. E a essere colpite sono
anche le filiere industriali e agricole. Questo governo non ha
mai affrontato in modo sistemico le difficolta’ degli
autotrasportatori, costretti a pagare di tasca loro il caro
gasolio, riversando poi gli aumenti sui produttori e quindi sui
consumatori. Meloni non solo non ha tolto le accise, come
promesso, ma le ha addirittura aumentate, e ora a famiglie e
imprese dice: ‘vedetevela voi'”.
Dl accise: Musolino (Iv), governo incapace e senza soluzioni
Articoli Correlati

