Dal latte alla mozzarella: gli studenti dell’Agraria di Palermo in visita al caseificio Boform di San Cipirello

Palermo – Il latte entra crudo e ne esce mozzarella, ricotta, yogurt. Giovedì 22 ottobre gli studenti della sezione Agraria dell’Istituto di istruzione superiore statale “Ragusa – Kiyohara – Parlatore” di Palermo hanno visto con i propri occhi questo passaggio. Li ha accolti il caseificio Boform Srl di San Cipirello, azienda lattiero-casearia dell’entroterra palermitano.

Una lezione fuori dall’aula

La visita rientra nelle attività che legano lo studio agrario al mondo produttivo. Ad accompagnare i ragazzi c’erano i docenti Antonio Caruso, Aurelio Alfano, Epifanio Valvo e Nicolò Mannino. Il trasferimento è stato curato da Fulvio Rizzolo, autista del pulmino, che ha portato il gruppo a destinazione in tutta tranquillità.

Gli studenti hanno seguito con attenzione l’intero percorso. Hanno osservato i reparti di lavorazione e posto domande ai tecnici. Così la teoria dei libri ha preso la forma concreta di vasche, tubi e temperature controllate.

Come nascono yogurt, ricotta e formaggi

Il cuore della mattinata è stato l’incontro con i macchinari. I ragazzi hanno visto da vicino gli impianti per lo yogurt, per la ricotta e per i formaggi freschi e stagionati. Hanno capito quanto contino igiene, tempi e precisione in ogni fase. Infatti in un caseificio un solo errore può compromettere un’intera produzione.

Per chi studia agraria, conoscere la filiera del latte significa capire il valore economico del territorio. Del resto, i latticini sono uno dei pilastri dell’agroalimentare siciliano.

La degustazione e una festa speciale

La visita si è chiusa con una degustazione di mozzarella e altri prodotti dell’azienda. Un modo semplice e gustoso per verificare il risultato di quanto appena visto.

Poi una sorpresa. Lo studente Giulio Spanò ha festeggiato proprio lì i suoi 18 anni, circondato da compagni e professori. Un compleanno insolito, che difficilmente dimenticherà.

Il plauso del dirigente Sergio Picciurro

Il dirigente scolastico Sergio Picciurro ha espresso il suo plauso per l’iniziativa. Ha sottolineato il valore delle esperienze che avvicinano la scuola alle imprese del territorio. Perciò l’istituto intende proseguire su questa strada.

Un ringraziamento va al caseificio Boform per l’accoglienza e la disponibilità. Perché a volte la lezione più utile non si scrive alla lavagna: si assaggia.

Leonardo Lamberto Scaglione

Ultime Notizie

Articoli Correlati