Venezia – Vite e carriere di artisti longevi: una giornata di conversazioni a San Giorgio

Studiosi e ricercatori prendono in esame otto grandi biografie di artisti longevi: Bellini, Tiziano, Pontormo, Goya, Gemito, Picasso, Kusama e Hockney. “Conversazioni intorno alla longevità nell’arte” è il contributo dell’Istituto di Storia dell’arte al percorso tematico sulla longevità.
Il 29 ottobre 2026, l’Istituto di Storia dell’arte della Fondazione Giorgio Cini organizza una giornata dedicata al tema della longevità nell’arte: studiosi e ricercatori ci accompagnano nell’ultima fase di vita e di carriera di otto grandi maestri di età moderna e contemporanea. Gli otto artisti al centro di queste conversazioni d’arte sono: Giovanni Bellini, Tiziano, il Pontormo, Goya, Vincenzo Gemito, Picasso, Yayoi Kusama e David Hockney.
Le Conversazioni d’arte si inseriscono nell’ambito del programma di attività sul tema della longevità che vede impegnata quest’anno la Fondazione Cini, con tutti i sui Istituti e Centri e con la regia della Direzione Scientifica.
Luca Massimo Barbero, presidente dell’Istituto di Storia dell’arte: «Il passare degli anni non equivale necessariamente a un progressivo declino o alla ripetizione di sé: nella storia dell’arte, la vecchiaia è stata spesso la stagione di più radicale libertà, sperimentazione e rinnovamento. Le opere ultime dei grandi maestri dimostrano infatti come l’esperienza e la memoria accumulate nel tempo possano trasformare gli anni della maturità in una conquista intellettuale e in una straordinaria risorsa creativa».
I relatori
Le Conversazioni si articolano in due sessioni: la prima dedicata all’età moderna, la seconda al contemporaneo. Ognuna è aperta da due prolusioni, da parte dello storico dell’arte Philip Sohm, dell’Università di Toronto e della sociologa Carla Costanzi, già docente all’Università Cattolica di Milano.
Philip Sohm, considerato il più importante studioso sul rapporto fra longevità ed artisti, spiega: «La ripetizione di soggetti e formule compositive ha a lungo segnato la vecchiaia come declino – dimenticanza, nostalgia, pietrificazione stilistica – a partire dall’affermazione di Aristotele secondo cui gli anziani ‘vivono nella memoria più che nella speranza’. Tuttavia, riesaminando le lettere, le biografie e le evidenze tecniche dei pittori in età avanzata, emerge come il ritornare sulle composizioni precedenti possa rivelarsi un atto riparatore e persino creativo, piuttosto che un mero sintomo di decadimento».
In questa sessione sull’età moderna sono previsti gli interventi di: Antonio Mazzotta, Direttore dell’Istituto di Storia dell’Arte della Cini, su Giovanni Bellini; Enrico Maria Dal Pozzolo, dell’Università degli Studi di Verona, su Tiziano; Carlo Falciani, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, su Jacopo Carucci, detto il Pontormo; Concha Lomba Serrano, Università di Saragozza, si misura con la biografia di Francisco José de Goya. A moderare il dibattito, Arturo Galansino, Direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze.
Dal punto di vista sociologico e culturale, Carla Costanzi analizza invece come sia mutata la percezione della vecchiaia nella società: «Accanto alla visione riduttiva della vecchiaia come fase residuale dell’esistenza, è diffusa la convinzione che in epoche passate si sia attribuita a questa fase ben altra rilevanza: ricostruendo il ruolo sociale degli anziani nel mondo occidentale, si scopre che atteggiamenti ostili o ambigui verso la vecchiaia hanno radici antiche, ma anche che l’idea di un passato idilliaco va ampiamente riconsiderata».
La riflessione sui protagonisti del Novecento e della contemporaneità, guidata dalla storica dell’arte Cristina Beltrami, vede l’intervento di Jean-Loup Champion su Vincenzo Gemito, mentre José Lebrero Stäls (già Museo Picasso Málaga) affronta la lunga parabola di Pablo Picasso; Diego Sileo (curatore al PAC di Milano) esplora la biografia di Yayoi Kusama, scomparsa di recente, mentre il critico d’arte Martin Gayford indaga la lunga carriera di David Hockney, morto lo scorso giugno.
Longevità: un percorso tematico multidisciplinare
L’appuntamento su arte e longevità si inserisce in un percorso più ampio di iniziative promosse dalla Fondazione Giorgio Cini. Il progetto, a cura del Direttore scientifico Daniele Franco, vede coinvolti tutti gli Istituti e i Centri, con un programma di seminari, eventi e concerti.
Tra le manifestazioni spiccano la conferenza internazionale che si è tenuta a luglio sulle diseguaglianze nella longevità, e il Simposio internazionale Humankind and Longevity (19-21 novembre) che si interroga sul significato del vivere più a lungo. Oltre quaranta relatori sono chiamati a riflettere sulla dimensione scientifica della longevità, i risvolti economici e politici di una società che invecchia fino agli aspetti antropologici, culturali ed etici di una vita più lunga.
A questo ricco calendario si affianca il podcast Il tempo in più, (https://www.cini.it/pubblicazioni/podcast-il-tempo-in-piu/), realizzato in collaborazione con Chora Media, ideato e scritto da Daniele Franco e Michela Maguolo. Disponibile dal 7 ottobre sulle principali piattaforme audio gratuite e su YouTube, il podcast raccoglie le voci di alcuni protagonisti del mondo della politica, dell’impresa, della filosofia, della teologia e della scienza.
Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia
Info: www.cini.it
Programma: https://www.cini.it/wp-content/uploads/2026/10/PROGRAMMA-ARTE-LONGEVITA.pdf
Ph. Fondazione Giorgio Cini

