
Bagheria (Pa) – Siamo favorevoli a qualsiasi iniziativa sportiva e culturale, che coinvolge le strade della nostra cittadina sopra tutto con migliaia di visitatori, ma certamente quello che è successo oggi dimostra che qualche cosa nel piano traffico per il centro non ha funzionato. Strade intasate peggio di quando i ragazzi escono da scuola, sopra tutto nelle vie del centro. Gli automobilisti sono rimasti bloccati in alcune arterie principali e spesso disorientati poiché privi di segnalazioni stradali onde evitare di restare bloccati. Non bastano soltanto dei pannelli di plastica con dei giovani volenterosi. Occorre che ci sia un piano traffico ragionato in queste occasione con un adeguato protocollo di comunicazione preventiva, dove devono essere portate a conoscenza prima quali saranno le strade interessate, ma con segnalazione anticipate, che avvertano quale strada non sono percorribili e quali siano i percorsi alternativi poter fare.

Certamente una iniziativa sportiva è salutare ma non lo è stato per strade del centro storico dove gli abitanti soprattutto al piano terra hanno respirato solo smog. Oltre al fatto che nel caso di intervento di una ambulanza nel centro storico o in alcune vie collegate diventa pericoloso per chi ha necessità urgenti. Non pensiamo che dobbiamo insegnare niente a chi è preposto alla gestione della viabilità ma li invitiamo ad una adeguata comunicazione preventiva di indirizzo sulle strade percorribili . Certo non servono i soliti comunicati stampa generici. Si confida che l’amministrazione sia più attenta alla salute e alla incolumità dei cittadini. Tra l’altro anche la scelta della data di oggi è stata una scelta infelice considerato che molti cittadini si dovevano recarsi al cimitero.
Avvocato Aurelio D’Amico
Confoconsumatori di Bagheria

