Grasso: “L’usura si fortifica per l’assenza dello Stato che dovrebbe istituire un fondo per cittadini e imprenditori in difficoltà economiche”

“L'usura resiste si fortifica sempre di più perché lo Stato è il grande assente per i cittadini, le donne sole, gli imprenditori in difficoltà economiche

Palermo – “L’usura resiste si fortifica sempre di più perché lo Stato è il grande assente per i cittadini, le donne sole, gli imprenditori in difficoltà economiche”.

Lo scrive in una nota Valeria Grasso, responsabile del Dipartimento regionale Antiracket e antiusura di Forza Italia.

“Le famiglie e gli imprenditori che non hanno credito in assenza di garanzie reali continuano a ricevere porte in faccia dalle banche. Negli ultimi anni, – prosegue Grasso – nonostante il fenomeno dell’usura sia cresciuto ed esteso su tutto il territorio nazionale, nulla è stato fatto di concreto per proteggere seriamente i nuclei familiari e la piccola e media imprenditoria maggiormente colpiti dalla crisi economica estesa, e nell’ultimo periodo, causata dalla pandemia.

La chiusura delle aziende significa causare disoccupazione e dramma di povere famiglie che devono sopravvivere. In queste condizioni è veramente molto facile cadere nelle mani degli usurai che scopriamo grazie all’opera delle forze dell’ordine e della magistratura, ma ci chiediamo quante migliaia di cittadini sono nelle grinfie di questi personaggi non ancora scoperti? Chiediamo a viva voce che il Governo nazionale – conclude Grasso – istituisca un Fondo che serva a coloro che non hanno più credito nelle banche e non hanno più liquidità per proseguire le loro attività imprenditoriali. Le somme occorrenti possono essere prelevate dal FUG, il Fondo Unico Giustizia, gestito da Equitalia Giustizia e alimentato, principalmente, con i proventi dei sequestri. Al 30 giugno di quest’anno il patrimonio del FUG ammonta a oltre 4 miliardi e 800 milioni di euro. Inoltre sarebbe il caso che si intervenga sul fronte dei previsti rincari delle tariffe e la drammatica questione degli sfratti dalle abitazioni.  La gente – conclude Grasso – deve essere tutta quanta immediatamente tutelata”.