Trent’anni dalle prime lauree in Sicilia, l’Ordine regionale celebra il ruolo dello Psicologo

Palermo – Sono trascorsi trent’anni da quando una commissione universitaria si trovò a proclamare i primi dottori in Psicologia. Giovanissimi studenti e studentesse che, per frequentare i corsi Unipa, dovevano trasferirsi a Palermo o affrontare lunghi viaggi da Catania, Messina e dalle altre province. Trent’anni durante i quali il mondo è cambiato e i ritmi di vita sono stati stravolti, per ultimo dalla pandemia Covid-19. Anche per questo l’Ordine degli psicologi della Regione Siciliana, in occasione della ventinovesima Giornata mondiale della salute mentale, ha organizzato domenica 10 ottobre, ore 10.30, all’ex Real Fonderia Oretea (piazza Fonderia, Palermo), un evento per celebrare il ruolo dello psicologo e una comunità di professionisti che oggi in Sicilia conta circa novemila iscritti.

“E’ un momento particolare nella vita del nostro Ordine, una tappa significativa che abbiamo il desiderio di festeggiare e condividere con i colleghi e le colleghe che hanno contribuito, con il loro lavoro quotidiano, a segnare l’avvio e l’evoluzione della psicologia in Sicilia. Trent’anni – afferma la presidente dell’Ordine degli psicologi della Regione Siciliana, Gaetana D’Agostino – che scegliamo di celebrare oggi, proprio in occasione della Giornata mondiale della psicologia. Trent’anni di storia, cambiamenti, progressi e affermazione della psicologia che, in questi tempi di emergenze e vulnerabilità, ha rappresentato sempre più un necessario contributo per i singoli individui e le comunità”.

L’Ordine degli psicologi della Regione Siciliana ha inoltre programmato, da lunedì 11 a venerdì 15 ottobre, il ciclo di incontri web “Vie d’uscita, tra i desideri e il bisogno di riabitare i territori”. Cinque appuntamenti – tutti i giorni alle ore 18 in diretta sulla pagina Facebook dell’Ordine – con professionisti ed esperti di vari settori per promuovere la cultura e l’informazione psicologica nella cittadinanza, sensibilizzare e informare sugli aspetti legati al benessere e alla salute mentale, stimolare la capacità di lettura dei propri vissuti per riflettere e individuare percorsi di risoluzione e fornire strumenti per migliorare le capacità di affrontare le problematiche di carattere psicosociale insorte a causa dell’emergenza sanitaria.

A causa delle prescrizioni previste per il contenimento dei contagi, l’accesso alla struttura sarà contingentato e garantito nel rispetto delle norme anti-Covid.