“La relazione con il mio cane”: una tre giorni a Palazzo Zanca, domani l’appuntamento conclusivo nell’area dell’Antiquarium

Messina – Nell’ambito del più ampio progetto legato al contrasto del fenomeno “randagismo”, che coinvolge più enti ed istituzioni, l’Assessorato al Benessere degli Animali guidato dall’assessore Massimiliano Minutoli, ha organizzato un incontro a Palazzo Zanca con degli istruttori cinofili al fine di affrontare le tematiche relative alla relazione con gli animali e formare e rendere consapevoli i possessori, o chiunque avesse in progetto l’adozione di un cane, sull’importanza del rapporto con l’animale per evitarne gli abbandoni. Gli argomenti sono stati precedentemente illustrati ai referenti di alcune importanti associazioni animaliste che si occupano di benessere per gli animali in città, ai quali sono stati richiesti suggerimenti e proposte per i relatori al fine di rendere il confronto proficuo per tutti i partecipanti.

Il convegno avviato, venerdì 15, dal titolo “La relazione con il mio cane” è stato realizzato attraverso l’Associazione Carolina in Sicilia APS presieduta dalla dott.ssa Maria Gangemi cui hanno preso parte come relatori, gli istruttori cinofili dott. Federico Fiori e dott. Fabio Leoni.
I due relatori, fondatori dell’azienda “Il cane istruito”, operano nell’attuazione di progetti, mirati alla gestione del cane sotto molteplici aspetti, prefiggendosi di affrontare le criticità che attanagliano il mondo dei possessori di cani e delle stesse istituzioni che si trovano ad affrontare un problema, spesso sottovalutato per mancanza di conoscenza, hanno predisposto i lavori su una tre giorni di cui due in aula ed una sul campo con la presenza degli animali. Nelle due giornate formative in aula,  trattate le problematiche legate alla corretta gestione del cane e le basi di una corretta educazione e le modalità di risoluzione delle criticità discusse.

I lavori d’aula si concluderanno nella giornata odierna dalle ore 9.30 saranno avviati gli incontri su prenotazione con i singoli possessori e gli istruttori negli spazi antistanti l’Antiquarium di Palazzo Zanca.