Lettera aperta a Gianni Guardì… da Nicolò Mannino

Monreale (PA) – «Ciao grande Uomo. Come si sta’ da quelle parti? Be’ forse dovrei dirti come si sta qui senza di te. Sapevamo che quanto vissuto in questi giorni sarebbe arrivato prima o poi poiché quell’incalzante malattia non ti ha dato tregua. Sapevamo ma speravamo che tanti giorni ancora potessero coronare l’affetto che ti ha circondato fino alla fine da parte di tutti noi. Non faccio l’elenco altrimenti non basterebbe un giornale per scrivere la manifestazione di affetto che ti ha abbracciato. Oggi sono qui a scriverti magari chiedendo a Gianluca Grignani di prestarmi il titolo della sua canzone “Destinazione Paradiso”. Non voglio scavare il dolore. Già tante lacrime sono state versate e tante ancora sono nella cassaforte dei ricordi che troveranno sfogo nel silenzio dell’intimità e del raccoglimento. Voglio solo dirti Grazie: sì un Grazie di Esistere perché se oggi il Parlamento della Legalità Internazionale ha una sede di Presidenza in via Venero n. 30 a Monreale è Grazie a te che gratuitamente con gioia, sorriso e amore alla cultura della vita ci hai dato quel tuo negozio che oggi sa di colori e di bellezza. Ricordo le mattine quando tu stesso aprivi la porta della sede e da “Presidente e anima di tutto” ti stavi al PC pronto ad accogliere chi entrava. Ti rivedo vestito in modo giovanile e feriale entrare nella sala dei Gruppi Parlamentari a Montecitorio per fotografare i nostri convegni… ti rivedo nel divano, ultima tua sedia, con gli occhi già rivolti all’aldilà. Grazie Gianni, per averci insegnato ad amare la vita in semplicità ma anche con carattere e con caparbietà. Non ti dimenticheremo mai stanne più che certo perché chi è entrato nel cuore di chi crede nella gratuità dell’amore non se ne va più via e tu vivi nei nostri cuori e in quelli di chi ti hanno amato proprio perché – come tanti dicono in queste ore “Gianni Guardì era un signore, un buono, un grande, un uomo solare e onesto”. Questo è il testamento che ci hai lasciato, questa la carta di identità che presenterai agli Angeli di Dio quando ti apriranno le porte del Paradiso per essere accolto da un abbraccio d’Amore che non ha fine. Ciao Grande Uomo, sei e rimani una Icona di bellezza d’animo.» (Nicolò Mannino, tuo amico)

Giuseppe Longo