Premio ComBAG 2021: Saverio Tommasi si aggiudica la II edizione del riconoscimento che premia la comunicazione digitale

Bagheria (Pa) – E’ stato consegnato sabato 13 novembre presso il teatro di villa Butera il premio sulla comunicazione digitale ComBAG 2021 a Saverio Tommasi, giornalista fiorentino e reporter della testata giornalistica online Fanpage.it.
L’evento organizzato dal Comune di Bagheria, in collaborazione con l’associazione culturale Arci Bocs ed il patrocinio dell’associazione nazionale Pa Social che si occupa di informazione, comunicazione digitale, social network, web, chat e intelligenza artificiale.
«Comunicazione digitale: Parole ostili, parole coraggiose, parole chiare, parole oscure” è il titolo del talk organizzato in occasione dell’evento, cui ha partecipato l’assessore alla Cultura Daniele Vella, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale.

“Parole e idee possono cambiare il mondo, perciò bisogna utilizzare una comunicazione gentile, che possa evitare l’odio nel dialogo tra gli individui »– ha detto l’assessore salutando i presenti – «dal 2019 l’amministrazione comunale cerca di promuovere la lettura per dare importanza alle parole, alla comunicazione, alla non violenza, organizzando calendari di presentazioni di libri. Lo scorso anno abbiamo ottenuto dal Ministero dei Beni Culturali il titolo di “Bagheria città che legge” e abbiamo vinto il premio Smartphone d’oro per la categoria Enti Locali nell’ambito della comunicazione digitale.
Intervenuto con un video Francesco Di Costanzo, presidente di Pa Social che, dopo aver ringraziato il Comune di Bagheria per il supporto dato nelle attività di comunicazione digitale, aggiunge: “Saverio Tommasi e la redazione di Fanpage svolgono ogni giorno un lavoro con una forte connotazione digitale che Pa Social sostiene e apprezza. Credo che premi come il ComBAG o lo Smartphone d’oro siano fondamentali per sviluppare una cultura di una nuova comunicazione e informazione pubblica sempre più orientata al digitale”.

Da remoto anche Roberto Ginex, segretario dell’associazione siciliana della Stampa che ricorda l’impegno principale dei giornalisti  ovvero quello di tutelare la verità delle cose, la chiarezza delle parole.
Tra i presenti Antonio Tozzi, presidente di Arci Bocs Bagheria: «La nostra piccola associazione ha molto a cuore tutto ciò che riguarda il sociale e la comunicazione, soprattutto in un periodo di fake news dilaganti. Abbiamo scelto di premiare Saverio perché è sempre disposto a dar voce agli ultimi, tramite il suo lavoro di informazione e di denuncia».
A proposito di informazione, Gianluca Caltanissetta, addetto stampa della Regione Siciliana e socio di Pa Social Sicilia, afferma: «L’Italia si trova al quarantunesimo posto nella classifica mondiale sulla libertà di stampa, basti pensare al fatto che nell’ultimo anno sono aumentate le aggressioni verso i giornalisti. E come se non bastasse, le risorse economiche per svolgere le inchieste sono minime, risorse che talvolta il giornalista deve utilizzare per difendersi da querele temerarie».

Anche le fake news sono state oggetto del talk e, come spiega il premiato Saverio Tommasi: «Le fake news esistono fin dai tempi della carta stampata, perciò dobbiamo trarre informazioni da più fonti per comprendere davvero qualcosa e per difendere noi stessi e gli altri. Riflettere vuol dire prima di tutto scegliere le parole da utilizzare».
A moderare l’incontro la giornalista Marina Mancini, responsabile del servizio ICP del Comune di Bagheria e coordinatrice regionale di PA Social Sicilia, che ha ribadito l’importanza della comunicazione istituzionale scevra da quella politica e di propaganda degli Enti Pubblici realizzata da professionisti in grado anche di verificare fatti e notizie e combattere le fake news.
Il convegno si è concluso con l’assegnazione della targa premio ComBAG 2021 da parte dell’assessore Vella a Saverio Tommasi, con la seguente motivazione: “Per come è riuscito negli anni, a raccontare tematiche controverse senza mai ricorrere a un linguaggio violento, ma promuovendo il dialogo e il confronto”.