Erogazione idrica Amap: per fronteggiare i disagi della torbidità a Jato si procede a turnazione dell’erogazione

Bagheria (Pa) –  Persistono i problemi di distribuzioni idrica in città e in diversi altri comuni della provincia. E’ una situazione eccezionale spiegano da AMAP,  l’Amministrazione comunale comunica che l’azienda municipalizzata che gestisce il servizio di erogazione idrica  ha inviato una nota in cui ha chiaramente spiegato l’evolversi della situazione del perdurare dei problemi idrici a causa delle grandi piogge dei giorni scorsi. 

Infatti i temporali hanno notevolmente  elevato la torbidità dell’acqua in uscita dalla diga regionale Poma, che ha superato i 2800 NTU (il valore massimo consentito per l’avvio agli impianti è 150 e il valore massimo per l’uso potabile è 4). 
I tecnici dell’AMAP hanno fermato l’impianto di potabilizzazione Jato a Partinico. Ciò ha comportato una progressiva riduzione della pressione in tutti i comuni della fascia costiera Ovest, ricaduto anche sulla zona nord della città di Palermo e dunque anche su Bagheria.

L’Amministrazione comunale è in costante e stretto contatto con AMAP che aggiornerà l’Ente e di conseguenza il Comune informerà la cittadinanza su tutte le novità o modifiche al piano emergenziale. 

L’Amap aveva avviato anche i necessari contatti con il Dipartimento regionale competente, per valutare l’avvio di operazioni di scarico dalla diga per ridurre la quantità di fango. 

Il piano è stato comunicato ai sindaci, all’ATI, al Prefetto e a tutte le autorità competenti con una nota giunta in Comune con la quale si comunica che si provvederà alla turnazione della distribuzione (due giorni si e due giorni no) a partire da questa mattina e fino a cessata emergenza, scongiurando così il rischio che tutta la ampia fascia che va dai quartieri pedemontani di Palermo fino a Carini resti del tutto priva di acqua.

Parte dunque da oggi e fino a domenica almeno, la turnazione che prevede che le vasche del Comune di Bagheria siano rifornite sabato 20 e domenica 21 novembre. In raccordo con la Regione, proprietaria delle dighe, i tecnici di Amap hanno predisposto un piano di emergenza per garantire a tutti i comuni interessati una fornitura minima stabile fino al superamento delle criticità.
L’amministrazione comunale è in costante e stretto contatto con AMAP che aggiornerà l’Ente e di conseguenza il Comune informerà la cittadinanza su tutte le novità o modifiche al piano emergenziale.