Fp Cgil e Cisl Fp revocano lo stato di agitazione del personale dipendente del Comune

Ispica (Rg) – Fp Cgil e Cisl Fp hanno revocato lo stato di agitazione del personale dipendente del Comune di Ispica. La decisione presa dopo l’incontro che i rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno avuto con il sindaco Innocenzo Leontini presso la sede comunale di palazzo Bruno, incontro nel corso del quale è stata constatata la volontà dell’Amministrazione comunale di venire incontro a tutte le richieste dei dipendenti emerse in seguito all’assemblea sindacale svoltasi lo scorso 3 novembre. “In quella circostanza – ricordano il segretario generale della Fp Cgil, Nunzio Fernandez, e il segretario territoriale della Cisl Fp, Sandra Farruggio – il sindaco si è impegnato a far sì che i capi settore, ognuno per le proprie competenze, predisponessero, con effetto immediato, gli atti per la liquidazione di tutti gli istituti del salario accessorio 2020, compreso lo straordinario elettorale del 2020 ancora non liquidato. Sull’integrazione oraria del personale part-time, il sindaco si è impegnato all’aumento orario, nelle more delle decisioni presso il ministero dell’Interno sull’approvazione della pianta organica, poiché l’ente è in stato di dissesto”.

Le organizzazioni sindacali hanno constatato che l’Amministrazione ha già provveduto ad emanare i provvedimenti di liquidazione per alcuni settori, relativamente al salario accessorio anno 2020; e, ancora, che la Giunta comunale ha adottato l’atto preliminare per la variazione di bilancio su cui dovrà decidere il Consiglio comunale al fine di liquidare lo straordinario elettorale del 2020. “Dopo avere sentito i lavoratori e considerato il risultato raggiunto – affermano Fernandez e Farruggio – di concerto con la Rsu, è stato deciso di revocare lo stato di agitazione proclamato il 3 novembre. Rimaniamo, comunque, vigili dato che alcuni settori, a oggi, non hanno adottato gli atti gestionali relativamente al salario accessorio. Qualora non siano adottati gli atti relativi, le organizzazioni sindacali si riservano di riconvocare i lavoratori e riprendere le azioni di lotta per il riconoscimento di quanto dovuto e maturato. Esprimiamo apprezzamento, nel contempo, per la disponibilità del sindaco nel recepire le istanze dei lavoratori e per i primi risultati raggiunti”.