Contro ogni forma di violenza, Gangi ricorda Alessandra Cità

Un impegno costante nel tempo per ricordare a tutti che la violenza di genere si combatte ogni giorno

Gangi (Palermo) – Il Comune di Gangi ribadisce l’impegno contro ogni forma di violenza. In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, organizzato dalla Fidapa di Gangi in collaborazione con l’amministrazione comunale si è tenuto, presso l’aula polifunzionale, l’evento dedicato alla ISIS Giuseppe Salerno, l’Istituto Comprensivo Francesco Paolo Polizzano e l’azienda By Ciuro di Giuseppe Ciuro. Un impegno per ricordare che il rispetto delle donne deve essere celebrato ogni giorno. «È stata una giornata emotivamente intensa, quella organizzata dalla Fidapa di Gangi con il patrocinio del Comune – afferma il sindaco Francesco Migliazzo – la giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne è servita per sensibilizzare e comunicare una tematica purtroppo sempre attuale figlia di retaggi culturali non ancora vinti. L’intervento del procuratore aggiunto di Palermo, la dottoressa Annamaria Picozzi, ha qualificato ulteriormente un evento che ha visto protagonisti i giovani e i giovanissimi delle scuole di Gangi e di Geraci Siculo». Alla fine del convegno e dell’accensione della torre campanaria, illuminata per l’occasione di rosso, è stata inaugurata una panchina rossa, posta a piazzetta Bongiorno, donata al comune di Gangi dalla famiglia Cità in ricordo di Alessandra vittima di femminicidio.  

Dopo i saluti istituzionali della presidente della Fidapa di Gangi Alessia Ferraro, del sindaco Francesco Migliazzo e dei dirigenti scolastici Ignazio Sauro e Francesco Serio spazio alle relazioni del procuratore aggiunto di Palermo Annamaria Picozzi, della psicologa e psicoterapeuta Angela Lucia Chisena e della psicologa Maria Giovanna Meli, a chiudere la parte dedicata ai relatori il volontario del servizio civile nazionale Francesco Scavuzzo. A seguire le esibizioni di danza e teatro delle ragazze dell’Istituto Giuseppe Salerno e dei bambini dell’Istituto Polizzano che hanno messo in mostra i loro cartelloni contro la violenza sulle donne. «Un sentito ringraziamento alla famiglia Cità alla quale va la vicinanza e il cordoglio dell’intera comunità», conclude il primo cittadino.