“Formare i nuovi giornalisti ai temi dello sviluppo sostenibile: Pensare il futuro. 17 obiettivi visti dai giovani e raccontati dai giornalisti”

Siracusa – La sezione provinciale dell’Unione Cattolica della Stampa Italiana di Siracusa, l’Ucsi Sicilia, il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti,  l’Ordine Regionale dei Giornalisti di Sicilia e l’Assostampa Siracusa hanno organizzato  un corso per la formazione dei giornalisti che si svolgerà sabato 11 Dicembre dalle 10, alle 13, nel salone “Ettore Baranzini” della Basilica Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa. Il seminario verterà sul tema: “Formare i nuovi giornalisti ai temi dello sviluppo sostenibile: Pensare il futuro. 17 obiettivi visti dai giovani e raccontati dai giornalisti”. Relatori Paola Springhetti, giornalista, ricercatrice dell’Università Salesiana di Roma e componente della Giunta Nazionale Ucsi, Domenico Interdonato, presidente Ucsi Sicilia e Salvatore Di Salvo, segretario nazionale Ucsi e Tesoriere e Consigliere dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. Presenzieranno il Consulente Ecclesiastico dell’Ucsi di Siracusa don Aurelio Russo, Rettore del Santuario Madonna delle Lacrime, il presidente provinciale dell’Ucsi Alberto Lo Passo, il consigliere nazionale dell’Ucsi Gaetano Rizzo, il segretario provinciale dell’Assostampa di Siracusa Prospero Dente, il Tesoriere dell’Ucsi Sicilia Angelo Di Tommaso, il consigliere regionale dell’Ucsi Salvatore Pappalardo. L’Agenda 2030 con i suoi 17 obiettivi sfida tutti – i singoli cittadini, le organizzazioni sociali, la politica, chi ha responsabilità di Governo – perché pensino, progettino e realizzino un mondo sostenibile, raggiungendo obiettivi comuni su problemi fondamentali che vanno dal cambiamento climatico alla lotta alla povertà, dall’eliminazione della fame al consumo responsabile e così via.Questi obiettivi sono da raggiungere entro il 2030: un anno ormai molto vicino. Ma se per raggiungerli è necessario l’impegno di tutti, è lecito chiedersi quanto l’Agenda sia conosciuta e condivisa: se non c’è questa conoscenza, difficilmente ci sarà la volontà – personale e politica – di attuarla. “Le due ricerche – ha detto il segretario Nazionale dell’Ucsi Salvatore Di Salvo sono state realizzate dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale dell’Università Salesiana e dall’UCSI (Unione Cattolica della Stampa italiana) – e riguardano due aspetti del problema. La prima, di tipo quantitativo, esplora il mondo dei giovani per rilevare quale conoscenza hanno dell’Agenda e quanto e come sono coinvolti nel raggiungimento dei suoi obiettivi. La seconda, di tipo qualitativo, riguarda invece il mondo dell’informazione, la sua disponibilità a dare spazio all’Agenda e le difficoltà che incontrano i professionisti nel coinvolgere il pubblico sui suoi temi. Oltre ai risultati delle ricerche, contenute in  un volume propone alcuni commenti autorevoli, con l’obiettivo di aprire un dibattito sulla necessità di prendere sul serio il compito di “Pensare il futuro””. Il seminario, che è i gratuito,  ha ottenuto tre  crediti formativi e  avranno la durata di tre ore, con 60 posti disponibili.