Il sindaco Cassì replica a Legambiente sulla questione Scalo Merci

Ragusa – “L’intervento che prevede la nascita di un nuovo polmone verde in centro storico, nell’area attualmente brulla, ricoperta d’asfalto e abbandonata dell’ex Scalo Merci, sarà realizzato con un apposito finanziamento del Ministero della Transazione ecologica nell’ambito del “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano”.

Il progetto del Comune di Ragusa di riqualificare quell’area cruciale della città, con alberi ed essenze tipiche della nostra fascia climatica, coincide infatti perfettamente con le finalità perseguite dal programma ministeriale di “realizzazione di spazi verdi in ambito urbano o di forestazione periurbana”, e per tale ragione è stato ammesso a finanziamento per la somma di euro 620.000.

Legambiente Ragusa considera invece “ridicolo” quest’obiettivo di realizzare spazi verdi in ambito urbano pur previsto nell’avviso, e parla di “difficoltà del Comune ad affrontare la transizione ecologica”, contraddicendo di fatto il giudizio positivo espresso proprio dal Ministero alla Transazione Ecologica.

Dal canto suo Legambiente Ragusa propone invece il rimboschimento del Parco Agricolo Urbano; un intervento sicuramente meritevole e che è nei programmi di questa amministrazione, non appena sarà dipanata la questione giudiziaria che interessa l’intera area.

Come è noto, la zona è infatti oggetto di un ricorso presentato da una società privata che accampa diritti edificatori sulla stessa, a cui il Comune si è opposto (nel silenzio di Legambiente).

Al momento, quindi, ogni ipotesi progettuale di rimboschimento sarebbe stata prematura, rendendo quindi impossibile agganciare questo condivisibile obiettivo a quella linea di finanziamento”.