Progetti Pnrr su inclusione sociale

Cgil e Spi sollecitano i comuni capofila dei distretti sociosanitari a rispondere all’avviso dell’assessorato Politiche sociali. Ridulfo e Ceraulo: “Occasione da non perdere. Investimenti prioritari per  dare risposte a anziani e fragili e per creare nuova occupazione”

Palermo – Progetti del Pnrr legati all’ “inclusione sociale”: in vista della scadenza dei termini, la Cgil Palermo e lo Spi Cgil Palermo sollecitano i distretti socio sanitari e i comuni interessati a rispondere con una manifestazione di interesse all’avviso pubblicato nei giorni scorsi pubblicato dall’assessorato alle politiche sociali, la Missione 5, che comprende tre investimenti nel settore.  

  I sindacati chiedono ai comuni capofila dei 10 distretti socio sanitaria palermitani un confronto per conoscere i progetti in campo. “Si tratta di investimenti molto  importanti per migliorare i servizi a disposizione di anziani, disabili e  persone vulnerabili – dichiarano il segretario generale Cgil Mario Ridulfo e il segretario generale Spi Cgil Palermo Salvatore Ceraulo – I progetti previsti si dovranno muovere sulla linea del sostegno alle persone vulnerabili, sulla prevenzione per gli anziani non autosufficienti, su  percorsi di autonomia per persone con disabilità e sull’housing temporaneo. Sollecitiamo  i distretti e i sindaci capofila ad adoperarsi per non perdere questa occasione, tenuto conto che si tratta di interventi necessari e irrinunciabili su argomenti sensibili e che consideriamo  prioritari. Per migliorare la vita degli anziani  e delle persone fragili ma anche per dare risposte occupazionali ai giovani e a tante  professionalità del settore socio sanitario creando  nuove occasioni di lavoro”. 

   I segretari  provinciali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, Salvatore Ceraulo, Rosaria Aquilone e Alberto Magro,   hanno inviato una lettera ai sindaci dei comuni capofila dei distretti di Carini, Corleone, Misilmeri, Palermo Petralia Sottana, Termini Imerese, con cui sono stati già stipulati nei mesi scorsi protocolli d’intesa (decreto 672 del 2015)  con le organizzazioni sindacali, chiedendo di organizzare un confronto su quanto previsto dalle linee d’intervento dell’avviso pubblico. Con l’occasione, Spi Cgil Fnp-Cisl e Uilp Uil hanno inviato una nota  anche ai sindaci degli altri  comuni capofila di Cefalù, Bagheria, Partinico  e Lercara, sollecitandoli alla stipula dei protocolli d’intesa con le organizzazioni sindacali dei pensionati per  dare attuazione al decreto dell’assessorato alla Famiglia.