Sinalp propone di sostituire il motto di Palermo

“senatus populusque panormitanus urbs felix et regni caput” con il piu’ moderno ed indicato “al peggio non c’e’ mai fine”

Palermo – Oggi come Sinalp proponiamo di sostituire il nobilissimo motto della Grande e Storica città di Palermo “Senatus Populusque Panormitanus Urbs Felix et Regni Caput” con il detto “al peggio non c’è mai fine”, molto più adatto e moderno.

Questa Palermo purtroppo non ha più alcun limite al peggio.

Abbiamo avuto tante amministrazioni più o meno capaci e più o meno incapaci, ma mai Palermo ha toccato il fondo come con questa amministrazione.

Piove sul bagnato e oltre alle ormai inefficienze “storiche” come buche, spazzatura, ponti, viabilità, programmazione economica, gestione del patrimonio immobiliare, oggi apprendiamo che, a quanto sembra, abbiamo anche una giunta di governo maga della “finanza creativa”.

Grazie a queste notevoli capacità, il signor Orlando con i suoi seguaci di Giunta è riuscito con importanti manovre finanziarie a risolvere positivamente, con rapidità e con successo, bilanci compromessi e di impossibile soluzione.

Ma c’è un ma, per “appattare i numeri” veniamo a sapere, da tante denunce apparse sui principali quotidiani della Sicilia, che si sono trasferiti fondi da un capitolo ben preciso, ad altri capitoli di spesa.

A quanto sembra questi trasferimenti, di fondi dedicati esclusivamente ad un obiettivo, non si potevano fare, ma pur con tutto ciò, per “esigenze di bilancio creativo” si sono fatti.

Apprendiamo che ben 86 milioni di euro, destinati in due anni ai bonus per le imprese cittadine, hanno subito questa “transumanza”.

A questo punto ci chiediamo quale sarà la prossima caduta verso gli inferi di questa martoriata città.

Ma ancora di più rimaniamo allibiti dall’apprendere che diverse forze politiche comunque vicine ad Orlando o in passato sue alleate, solo oggi scoprono il disfacimento di questa antica e preziosa città.

Come Sinalp invitiamo tutti quei cittadini che hanno subito un danno da questa gestione contabile “fantasiosa” a contattarci affinchè si possa dare vita ad una class action in grado di far emergere l’incompetenza manifesta della gestione della cosa pubblica di questa Giunta chiedendo il giusto risarcimento.