L’Esercito nella lotta al covid in Sicilia 

La Brigata “Aosta”, da oltre un anno, è impegnata in prima linea nel contrasto alla pandemia con personale e assetti dedicati

Messina – Da oltre un anno anche in Sicilia, come su tutto il territorio nazionale,  l’Esercito conduce l’operazione “Eos”, voluta dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, disposta dal Capo di Stato Maggiore della Difesa e diretta dal Comando Operativo di Vertice Interforze, per assicurare la capillare distribuzione dei vaccini agli hub vaccinali e alle Aziende Sanitarie Provinciali dislocati su tutto il territorio nazionale. 

In questo importante sforzo, la Brigata “Aosta”, con i propri reparti dipendenti, ha svolto un ruolo determinante sin dall’inizio dell’esigenza nel dicembre del 2020, mettendo in campo oltre 400 uomini e 100 mezzi di trasporto che hanno consentito di consegnare, in totale, oltre 2.600.000 dosi di vaccino agli enti e ai centri designati alla somministrazione. 

Consegna dei vaccini negli Hub della Sicilia

Dopo la delicata fase di distribuzione, la Brigata “Aosta” ha contribuito, insieme a tutti gli altri operatori sanitari dell’isola, alla somministrazione giornaliera dei vaccini alla popolazione siciliana, attraverso l’impiego dei propri assetti sanitari e impegnando, a rotazione, la totalità dei suoi medici e infermieri. 

Da dicembre 2021, inoltre, con l’avvio dell’operazione “Athena”, grazie al dispiegamento di team diagnostici mobili della Difesa, medici ed infermieri provenienti da tutte le unità della Brigata sono impiegati nell’esecuzione di tamponi presso gli Istituti scolastici delle principali provincie siciliane, effettuando oltre 2.500 tamponi agli studenti sottoposti ad osservazione sanitaria. 

Si tratta, nel complesso, di un importante impegno che, insieme alle altre molteplici attività addestrative e operative svolte dall’Esercito in Sicilia, sta riscuotendo l’apprezzamento delle autorità ed Istituzioni locali, nonché della popolazione.

I sanitari dell’Esercito vaccinano la popolazione siciliana