L’Esercito bonifica un ordigno. I genieri della Brigata “Aosta” disinnescano un residuato della Seconda Guerra Mondiale 

Assoro (Enna) – Si sono concluse oggi le operazioni di bonifica di un ordigno bellico di 113 chilogrammi, rinvenuto in contrada Cavalcatore.

Gli specialisti dei nuclei Explosive Ordnance Disposal del 4° reggimento genio guastatori della Brigata “Aosta” di Palermo hanno impegnato circa quattro ore per disinnescare il proietto d’artiglieria tedesco della Seconda Guerra Mondiale, contenente oltre 15 kg di esplosivo ad alto potenziale. 

Camera di espansione realizzata dai genieri dell’Esercito

Gli specialisti dell’Esercito, per aumentare il livello di sicurezza durante le operazioni di distruzione dell’ordigno, hanno edificato una struttura di contenimento con gabbioni metallici riempiti di sabbia, al fine di ridurre sensibilmente l’area di pericolosità. Pur avendo limitato la zona di rischio è stato comunque necessario allontanare i residenti di alcune case limitrofe, che risultavano all’interno dell’area considerata critica.

 

Camera di espansione realizzata dai genieri dell’Esercito

È stato inoltre necessario inibire il sorvolo del luogo, interrompendo l’energia elettrica di alcune linee a bassa tensione e impedendo la circolazione nelle strade provinciali limitrofe. 

Nello corso dell’ultimo anno, in tutto il territorio siciliano, i guastatori del 4° reggimento della Brigata “Aosta” hanno pianificato e portato a termine con successo la distruzione di 297 ordigni in 79 interventi, 10 dei quali effettuati, come questa volta, proprio nella provincia di Enna. 

Ordigno nella camera di espansione prima del brillamento