Lo Scalone del Longhena della Fondazione Cini candidato al Progetto Art Bonus 2021

Venezia – Fondazione Giorgio Cini. Lo Scalone del Longhena candidato al Progetto Art Bonus 2021. E’ possibile votare online fino al 21 marzo 2022 il restauro dello Scalone del Longhena – gravemente danneggiato dall’Acqua Granda del 2019 – come migliore progetto Art Bonus dell’anno.

«La Fondazione Giorgio Cini è stata selezionata per la VI° edizione del concorso “Progetto Art Bonus dell’Anno”con l’intervento di restauro dello Scalone del Longhena.

Il monumentale accesso alle sale superiori dell’appartamento abbaziale, costruito negli anni ‘40 del Seicento dall’architetto veneziano Baldassare Longhena, ha subito ingenti danni con la marea eccezionale del 2019. Grazie al bando promosso dalla Fondazione di Venezia, che ha finanziato con oltre 180.000 € l’intervento coinvolgendo le Fondazioni di origine bancaria associate ad ACRI, la Fondazione Giorgio Cini ha presentato nel 2021 in occasione dei suoi 70 anni di attività, i risultati del restauro.

E’ possibile votare online il restauro dello Scalone del Longhena come miglior Progetto Art Bonus dell’anno. L’operazione è molto semplice e si svolge in due fasi: fino al 21 marzo 2022 votando il progetto sul sito https://artbonus.gov.it/concorso/; dal 22 marzo al 1° aprile 2022, i 10 progetti che avranno ricevuto il maggior numero di voti sulla piattaforma, parteciperanno alle votazioni finali sui profili Facebook e Instagram di Art Bonus.

Per votare il progetto dello Scalone del Longhena cliccare:

https://artbonus.gov.it/concorso/

Il restauro

Il progetto per lo scalone monumentale (Baldasarre Longhena, 1643 – 1645) che dal chiostro palladiano conduce al piano di rappresentanza del monastero e alla foresteria vecchia, è il risultato straordinario della lunga e continua attività di Baldassarre Longhena sull’Isola di San Giorgio Maggiore. Un primo intervento sullo scalone ha richiesto lo smontaggio completo e il successivo restauro della pavimentazione in rosso, biancone di Verona e nero assoluto, nonché al recupero delle tarsie marmoree dei pianerottoli, al rifacimento dei marmorini e al restauro della bellissima nicchia dorata con l’allegoria di Venezia. A seguire, gli studenti del Corso Triennale in Tecniche del Restauro dell’UIA-Università Internazionale dell’Arte, nell’ambito di un progetto formativo condiviso, hanno offerto un prezioso contributo per il completamento del restauro del livello inferiore dello scalone, con operazioni di pulitura, desalinizzazione e stuccatura, che hanno interessato i portali, le cornici architettoniche delle nicchie e le sculture».

Fondazione Giorgio Cini Onlus, Isola di S. Giorgio Maggiore, Venezia

Giuseppe Longo