“Cromatiche corrispondenze”

Libro: La poesia, come tutte le altre forme d’arte, è l’impronta che l’essere umano, in quanto tale, lascia di sé. È l’immagine concreta e materializzata del proprio io, di quello che è stato e delle proprie speranze. La poesia però, come tutte le altre forme d’arte, può essere anche la manifestazione di un sentimento, la cura per un dolore, la volontà nobile di voler fermare l’attimo per poterlo analizzare, rivivere, toccare con mano. La poesia, come tutte le altre forme d’arte, è anche esercizio, determinazione, perseveranza e, in quanto tale, va accudita come una figlia e coltivata come un promettente seme, va sognata, ripensata, vissuta. Questa raccolta poetica è suddivisa sulla base di un’idea che ha voluto paragonare la poesia all’arte e ai colori della vita. La poesia può davvero dare una forma alle nostre emozioni e un colore alle nostre parole; può accompagnarci per mano dal nostro nero vortice di dolore al nostro bianco volo liberatorio. Da ogni tristezza può nascere un sorriso, da ogni dolore una risata. Una caduta genera una corsa, un’amara lacrima può sfociare in un dolce ruscello, l’indifferenza può trovare l’amore, la lontananza può conoscere il calore di due mani strette, una frase spezzata può rinascere come delicate parole in rima. Non possiamo pensarci nudi e acromatici, perché in tal caso non saremmo anime inscritte in questo mondo ma semplici figure vaganti e senza volto. Non possiamo pensare senza colori perché anche quello che definiamo un “non colore” è tale. Tutto ha un viso e una voce.

L’autore: Naomi Lanciano nasce il 23 giugno 2001 a Siracusa, dove trascorrerà la sua infanzia, coltivando sin da subito la sua passione per la lettura e per la scrittura. All’età di undici anni si trasferisce a Cursi, in provincia di Lecce, paese d’origine dei suoi genitori. Frequenta il Liceo linguistico internazionale “F. Capece” di Maglie (LE). Gli anni del liceo si riveleranno cruciali per la sua formazione: inizia a scrivere per il giornalino scolastico e matura una propria consapevolezza e una vera dipendenza per l’arte dello scrivere. Attualmente è una studentessa presso la facoltà di Lettere moderne dell’Università degli Studi di Verona. Ad agosto 2021 pubblica autonomamente la sua prima raccolta poetica intitolata Di parole non si muore. A dicembre dello stesso anno partecipa alla venticinquesima edizione del Premio letterario internazionale “Trofeo Penna d’autore” con il componimento Inno alla Madre terrena, per il quale riceve un attestato di merito e la pubblicazione della poesia sul volume I Maestri.