Gli obiettivi, il momento, parla il presidente Passalacqua

Ragusa – L’impegno della proprietà per la città, la professionalità di tutte le figure societarie, passando per lo staff medico e lo staff tecnico, gli obiettivi di quest’anno, che ancora sono assolutamente perseguibili. In quello che sicuramente non è un momento facile, parla il presidente della Virtus Eirene Ragusa, Davide Passalacqua.

Il momento non è dei migliori, ma c’è voglia di rialzarsi

“Quando ci sono momenti brutti – dice – si fa quadrato, ci si unisce ancora maggiormente, e si superano. Noi sappiamo che possiamo superarli, anche con l’apporto dei nostri tifosi, a cui vogliamo bene e che ringraziamo sempre per il loro apporto. Noi come famiglia Passalacqua abbiamo dato tanto senza chiedere mai niente. Sono convinto che unendoci ne usciremo e ne potremo uscire anche bene. Il momento più importante della stagione, d’altra parte, deve ancora arrivare e siamo ancora in gara per raggiungere i nostri obiettivi. Qui c’è gente che ha raggiunto risultati importanti. Non veniamo fuori oggi e il gruppo è quello di sempre. Abbiamo tutta l’esperienza. Quindi ho massima fiducia nel nostro tecnico, ed in tutte le figure che ci sono in società, che hanno grande professionalità. La problematica maggiore è stata data dagli infortuni, che hanno visto anche cinque assenze contemporanee, qualunque squadra ne avrebbe sofferto, specie se poi si è costretti, come siamo stati costretti, a giocare numerose partite ravvicinate causa Covid. Perdere con Broni in casa è ovvio che faccia male, ma nonostante questo la squadra ha lottato sempre fino all’ultimo”.

La rescissione con Tagliamento, come era prevedibile, ha fatto discutere

“Ci siamo privati di una giocatrice molto importante, ma abbiamo dovuto fare questo perché ci sono stati dei dissidi all’interno dello spogliatoio e ci siamo trovati a fare questa scelta che ci è sembrata la via migliore”.

Quanto è difficile la gestione di atlete che, per motivi personali, chiedono un periodo di stop?

“Prima delle giocatrici vengono sempre le persone. Se ci sono motivi personali importanti che spingono le nostre atlete a chiederci qualcosa, non possiamo che valutare alcune richieste in modo positivo”.

Il progetto e il programma è ancora vivo.

“Questo era un anno di continuità dopo l’anno scorso e spero che il progetto possa continuare anche il prossimo anno. Pensiamo a giocatrici come Kuier, Santucci, o Spinelli, che è considerata uno dei prospetti più importanti in Italia. Abbiamo preso una giocatrice come Hebard che è stata il fiore all’occhiello della nostra campagna acquisti che non siamo riusciti ancora a vedere, ma faceva 18 di media nel campionato turco. Quindi il progetto ha ancora ragione di esistere. Adesso ci sono dei rientri importanti, speriamo di terminare bene questa stagione. Io ho fiducia”.