Il Consiglio Europeo della Ricerca assegna 632 milioni di € alla ricerca per affrontare importanti questioni scientifiche

Bruxelles – Il Consiglio europeo della ricerca (CER) ha annunciato i vincitori dell’ultimo ciclo di sovvenzioni di consolidamento, istituite con l’obiettivo di sostenere i ricercatori a metà carriera nella fondazione del proprio team e nella ricerca innovativa in tutte le discipline scientifiche.

Nell’ambito del programma dell’UE Orizzonte Europa, 313 ricercatori riceveranno 632 milioni di € per esplorare un’ampia gamma di questioni scientifiche. Cercheranno di scoprire, per esempio, come migliorare la sicurezza dei software per computer, cosa si può imparare dalla storia diplomatica dell’Europa sudorientale, come curare le aritmie cardiache o come accelerare la transizione a una società a basse emissioni di carbonio sfruttando le dinamiche dei punti di non ritorno sociali. Questo nuovo ciclo di sovvenzioni creerà circa 1 900 posti di lavoro per ricercatori post-dottorato, dottorandi e altro personale nelle 189 istituzioni ospiti.

Mariya Gabriel, Commissaria europea per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “I risultati del concorso indetto dal Consiglio europeo della ricerca sono una testimonianza dell’eccellenza della ricerca europea. Sono orgogliosa che l’Unione aiuti i migliori ricercatori a  progredire in Europa. Trovare nuove soluzioni in ambito energetico, sanitario e digitale sarà possibile solamente se saremo in grado di attrare e trattenere il talento scientifico. Congratulazioni a tutti i vincitori!”

I vincitori appartengono a 42 nazionalità diverse e porteranno avanti i propri progetti in università e centri di ricerca dei 24 Stati membri europei e nei paesi associati a Orizzonte Europa. Durante l’ultimo ciclo sono state inviate proposte da 2 652 candidati e il 12% di questi, donne e uomini in egual misura, riceverà le sovvenzioni.