Ucraina: la Commissione diffonde un invito speciale per assistere gli Stati membri che accolgono rifugiati e per l’eliminazione graduale della dipendenza dai combustibili fossili provenienti dalla Russia

Bruxelles – La Commissione ha diffuso un invito speciale nell’ambito dello strumento di sostegno tecnico (SST) per assistere gli Stati membri che accolgono i rifugiati in fuga dall’Ucraina a seguito dell’invasione russa e per l’eliminazione graduale della dipendenza dai combustili fossili provenienti dalla Russia. 

La Commissaria per la Coesione e le riforme, Elisa Ferreira, ha dichiarato: “L’UE ha reagito prontamente, unita e forte all’invasione russa in Ucraina. Lo strumento di sostegno tecnico è flessibile e in grado di adattarsi alle diverse circostanze politiche. Ora è pronto per aiutare gli Stati membri che accolgono e integrano le persone che fuggono dalla guerra in Ucraina e per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, compresi quelli provenienti dalla Russia, mediante investimenti in fonti energetiche pulite e tecnologie efficienti sotto il profilo energetico“.

Elisa-Ferreira

Grazie a tale invito, gli Stati membri potranno inviare immediatamente richieste di sostegno tecnico alla Commissione per: sviluppare capacità istituzionali e operative nell’accoglienza di persone in fuga dalla guerra in Ucraina; migliorare l’integrazione sociale ed economica dei rifugiati provenienti dall’Ucraina; utilizzare al meglio i fondi dell’UE disponibili per fornire alloggio a famiglie o a minori non accompagnati; ed eliminare gradualmente la dipendenza dai combustibili fossili provenienti dalla Russia, in linea con il piano REPowerEU della Commissione. Gli Stati membri possono inviare alla Commissione le loro richieste per questo sostegno specifico mediante le rispettive autorità di coordinamento. La Commissione fornirà il sostegno dopo aver approvato le richieste.

Lo strumento di sostegno tecnico – il principale strumento di cui dispone la Commissione per fornire sostegno tecnico alle riforme nell’UE su richiesta delle autorità nazionali – fa parte del quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e del piano per la ripresa europea. Si basa sul successo del precedente programma di sostegno alle riforme strutturali, che dal 2017 ha attuato oltre 1 400 progetti di sostegno tecnico in tutti gli Stati membri.