Trapani, il sottopasso in sicurezza unisce finalmente la Città

Trapani – In relazione al documento a firma ing. Barbera, di cui si apprezza comunque lo sforzo, pubblicato dal giornale Tp24 in data 24 aprile e riportato ampiamente sui locali mass media, riteniamo debito oltre che opportuno evidenziare preliminarmente tutti i passaggi e le autorizzazioni conseguite prima di pervenire alla definitiva scelta della realizzazione del sottovia ferroviario con oneri e spese a carico di RFI.

Occorre anche precisare che l’eliminazione del passaggio a livello di via Marsala è stato il sogno di diverse generazioni, considerato che se ne discute da oltre mezzo secolo. Ma l’incubo è rimasto e ce lo siamo trovati, insieme a tanti altri sfaceli in città, all’insediamento della nostra AC nell’estate del 2018.

La Rete Ferroviaria Italiana ha affidato all’ATI Sintagma-Italiana Sistemi, con contratto Applicativo n. 9/2017, la “Progettazione definitiva delle opere civili ed armamento per il ripristino della linea Palermo-Trapani via Milo”.

La progettazione definitiva aveva come dato di base il progetto preliminare redatto da RFI nel 2016. Facevano parte del progetto definitivo, tra le altre opere, l’intervento di soppressione di 3 passaggi a livello in corrispondenza dell’abitato di Trapani e la realizzazione di un nuovo sottovia stradale che riconnettesse la trama urbana, mediante diretta comunicazione, collegando via Marsala a via Virgilio. Nel 2018 RFI, consegnato il progetto di rifacimento, chiede lo “scorporo” di questa opera dal progetto globale con lo scopo di anticiparne le necessarie autorizzazioni.

Il 13/12/2017 il Commissario Messineo del Comune di Trapani si esprime contro il sottovia proposto da RFI rilevando criticità nella soluzione proposta e chiedendo di valutare la possibilità di interrare la linea ferroviaria o, in alternativa, di prevedere un sovrappasso.

A tale richiesta RFI rispondeva, con nota datata 8/2/2018, specificando l’impossibilità di interrare la linea ferroviaria, sia per insufficiente disponibilità economica, sia per problematiche tecniche.

Anche l’ipotesi del sovrappasso veniva successivamente esclusa risultando impossibile da realizzare per i ridotti spazi liberi all’interno del tessuto urbano fra la via Marsala e la via Virgilio.

In data 26/7/2018 RFI Rete Ferroviaria Italiana – Direzione Investimenti Palermo, trasmetteva formalmente al Comune di Trapani il progetto preliminare del sottovia stradale, al fine di ottenere la necessaria approvazione e poter proseguire con la redazione del progetto definitivo ed esecutivo.

Il Sindaco Tranchida, riunita ed acquisito il consenso politico della maggioranza consiliare legittimata qualche mese prima dal voto popolare, ha invitato per le vie brevi RFI ad andare avanti negli studi per la redazione del progetto definitivo del sottovia. L’Amministrazione Tranchida tra l’altro ha manifestato anche la scelta politica di mantenere la stazione ferroviaria nell’attuale sito al centro della città.

Il Consiglio comunale, a gennaio del 2019 approva la delibera di realizzazione di sottopasso ferroviario comportante variante al piano regolatore generale.

Il 15 aprile 2019, il Collegio Ingegneri ferroviari italiani, RFI, Ordine degli Ingegneri Trapani e Università di Palermo organizzano al Polo Universitario di Trapani – Aula Magna il convegno “Il Trasporto su ferro e la mobilità nell’area trapanese”. All’incontro partecipa il Sindaco Tranchida e fra gli invitati anche l’Ordine degli Architetti. Il Progetto del sottopasso viene dunque preliminarmente presentato al confronto pubblico con la città e gli ordini professionali, non riscontrando particolari opposizioni o rilievi tecnici.

L’amministrazione comunale continua pertanto a seguirne l’iter presso il Ministero delle Infrastrutture partecipando alla conferenza di servizi del 31 luglio 2019.

Nel dicembre 2019 il comune si fa carico di produrre uno studio sul possibile impatto viabilistico legato alla realizzazione del sottopasso con l’eliminazione dell’attuale passaggio a raso, con le seguenti risultanze:

• la modifica dell’attuale assetto viabilistico trasferito nella nuova opera stradale in progetto porterà ad una differente distribuzione del traffico grazie alle nuove opzioni di attraversamento, di collegamento diretto dei due comparti cittadini oggi separati dall’infrastruttura ferroviaria.

Tale opera consentirà la decongestione della viabilità delle vie Capitano Sieli, via Marsala e via Libica a seguito della chiusura del passaggio a livello; tali viabilità, come purtroppo noto, risultano attualmente congestionate da un traffico veicolare di attraversamento. Peraltro il superamento di tale criticità storica comporterà la riduzione dei gravi fenomeni connessi all’inquinamento sia atmosferico che acustico.

Il 15 dicembre 2020, il Comune di Trapani partecipa alla conferenza dei servizi indetta da RFI e a gennaio 2021 approva in Consiglio comunale la variante urbanistica.

Dalla dettagliata relazione su esposta si evince come la scelta del sottopasso ferroviario è maturata gradualmente a seguito di attenta valutazione rispetto la fattibilità e l’utilità dell’opera, anche in funzione della sostenibilità ambientale e della mobilità.

Pertanto, appare opportuno che quanti oggi nutrono e tardivamente manifestano dissenso o perplessità analizzino preliminarmente e puntualmente gli atti e l’iter amministrativo di questi quattro anni da cui emerge con chiarezza:

a) La volontà politica di affrontare e risolvere un grave problema storico, in maniera pilatesca invece trattato nel passato;

b) La volontà politica di mantenere nel cuore della città la stazione ferroviaria con la “visione” di un collegamento veloce fino alla Madonna di Viale Regina Elena.;

c) La fattibilità tecnica del progetto prodotto da RFI, sottoposto al vaglio di tutti gli Enti competenti ed approvato anche in conferenza di servizi, con debite misure di sicurezza (pompe sollevamento/alluvioni – semafori – etc..).

In conclusione, entro il 2022 è previsto l’inizio dei lavori di realizzazione del sottopasso.

L’Amministrazione Tranchida e la sua maggioranza consiliare a livello politico ha deciso di affrontare la storica criticità, conseguendo e per ben due volte il voto favorevole del consiglio comunale di Trapani. La stessa si sta adoperando nel seguire l’iter del rifacimento con elettrificazione della linea ferrata Alcamo-Trapani via Milo, il potenziamento ed utilizzo della stazione ferroviaria di Milo nonché il collegamento veloce con l’Aeroporto Birgi. Peraltro si sta procedendo alla verifica della possibilità di riabilitare, alla luce dello sviluppo del Porto di Trapani, delle zone ZES (area industriale e aree adiacente al porto), dell’area con interporto ex aeroporto di Milo (concordato con Autorità Portuale di Sistema), la Stazione Ferroviaria di Trapani anche per la movimentazione merci.

Questa amministrazione ritiene doveroso lavorare, come città capoluogo, allo sviluppo del sistema dei trasporti dell’intero territorio provinciale. Infine, esprimiamo soddisfazione per aver conseguito positivamente l’iter relativo alla realizzazione di un sovrappasso ed un sottopasso a Marausa (inizialmente si era parlato di realizzare un solo sottopasso. Il confronto con l’amministrazione Tranchida ed RFI ha determinato la scelta di realizzare anche un sovrappasso), iter conclusosi con la chiusura positiva della conferenza di servizi promossa da RFI.

Tra qualche settimana si terrà l’anticipato confronto pubblico A.C. – R.F.I. – Cittadini portatori d’interesse aree lavori insieme ai commercianti.

Assessore Giuseppe Pellegrino

Sindaco Giacomo Tranchida