5 vincitori italiani al premio dell’UE alla salute per la prevenzione del cancro e la salute mentale

Bruxelles – Sono stati annunciati i vincitori del premio dell’UE alla salute per la prevenzione del cancro e la salute mentale. Sono state premiate 15 iniziative vincitrici, tra queste l’Università degli Studi di Trieste, l’Azienda sanitaria ligure 2 e l’APAP – Associazione per lo studio della Psicologia Analitica e della Psicoterapia a orientamento junghiano, e 15 sono state selezionate, tra queste le italiane LILT Milano Monza Brianza APS e Soleterre Foundation. I premi per ciascuna categoria variano dai 12.000 € ai 30.000 € per le iniziative vincitrici; ognuna di quelle selezionate, invece, ha ricevuto 1.500 €.

Erano candidabili per il premio le città, le ONG e gli istituti di istruzione che hanno promosso la comunicazione e l’alfabetizzazione sanitaria in materia di prevenzione del cancro, gli enti locali e le organizzazioni affiliate, nonché le ONG e altre organizzazioni senza scopo di lucro che hanno operato per attenuare l’impatto della pandemia di COVID-19 sulla salute mentale.

La cerimonia di premiazione si è svolta nell’ambito della riunione annuale della piattaforma per la politica sanitaria dell’UE.

Contesto

Dal 2015 il premio dell’UE alla salute è assegnato ad organizzazioni di tutta Europa che hanno realizzato con successo iniziative nel campo della sanità pubblica. Inizialmente rivolto alle ONG, ben presto il premio è stato esteso a città, autorità locali o organizzazioni affiliate, istituti di istruzione e altre organizzazioni senza scopo di lucro.

Il premio rientra nelle attività della piattaforma per la politica sanitaria dell’UE e la cerimonia è parte integrante dell’assemblea generale annuale della piattaforma. Nel corso degli anni ha puntato i riflettori su una serie di temi sanitari prioritari, tra cui l’Ebola, la resistenza antimicrobica e la vaccinazione, la prevenzione del tabagismo e la promozione della vaccinazione e di stili di vita sani.