Immobile confiscato usato per attività di igiene urbana veterinaria

Bagheria (Pa) – Con la firma di un protocollo di intesa tra il Comune di Bagheria, e l’ A.S.P. di Palermo, sarà destinato al dipartimento di prevenzione veterinaria dell’ASP – Unità Organizzativa di Bagheria, un immobile comunale confiscato alla mafia, si tratta di una stanza situata nei corpi bassi del complesso Sicis, di via Massimo D’Azeglio, int. 23, che sarà utilizzata per la microchippatura di cani e gatti,  per la registrazione all’anagrafe canina ed attività di igiene urbana veterinaria.

Presso quella sede saranno dunque microchippati gratuitamente cani e gatti da parte del dipartimento veterinario.
E’ questo un modo per arginare il randagismo ma al contempo prendersi cura degli animali identificandoli tutti.
Oggi nella stanza del sindaco a villa Butera erano presenti Giuseppe Fiore direttore medico veterinario  della U.O.C. “Igiene Urbana e Lotta al randagismo dell’Asp di Palermo, Antonino Pecoraino medico veterinario e dirigente U.O. Area operativa Igiene Urbana e lotta al randagismo e Massimo Romagnuolo dirigente medico veterinario UOS anagrafe canina di Bagheria. 
Ad accoglierli il sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli e l’assessore alla Polizia Municipale e lotta al randagismo Giuseppe Tripoli.
Il protocollo, che sarà poi siglato dalla dottoressa Daniela Faraone, direttore generale dell’ASP Palermo, prevede appunto l’istituzione del punto dove effettuare le operazioni di identificazione ed iscrizione all’anagrafe canina di cani e gatti  per porre un freno al sempre più dilagante fenomeno del randagismo che fanno registrare aggressioni pericolose per l’incolumità pubblica, attività poste in essere comunque nel rispetto e cura degli animali.
Il protocollo, che chiarisce le diverse attività che  il Comune e l’Asp dovranno garantire, prevede inoltre la formazione ed informazione per i cittadini che vogliano usare il servizio per i loro amici a quattro zampe ma anche per le scuole così come dispone la norma in materia. 
Intanto proseguono i lavori di progettazione per la realizzazione di un ricovero sanitario per cani e gatti, un canile municipale. Con la determina 139 del 9 maggio scorso  è stato affidato l’incarico di progettazione.