Agricola Puccia si afferma azienda leader nel settore di produzioni carni e salumi con esportazioni in Cina, India, Malta, Turchia, Oman, Bahrain

Polizzi Generosa (Pa) -Il primo giugno ha spento le sue prime tre candeline l’Agricola Puccia, azienda “Green Leader” in Sicilia nel settore della produzione di carni e salumi.

Nata a pochi mesi dallo scoppio della pandemia, in 36 mesi l’azienda del Gruppo Giaconia, guidata da Santi Giaconia (amministratore unico), ha raggiunto traguardi inimmaginabili con forniture alle più grandi aziende della grande distribuzione organizzata (Conad, Todis, Esselunga, Despar, Coop) e ancora a grosse piattaforme di distribuzione nazionali come Sogegross, Apulia e Pac2000. L’azienda esporta anche in Cina, India, Malta, Turchia, Oman, Bahrain.

Successi raggiunti anche grazie ad uno staff tecnico e dirigenziale composto principalmente da giovani con un’età media di 30 anni.

Nella struttura di contrada Puccia (Polizzi Generosa), realizzata (cofinanziata) con i fondi del Piano Sviluppo Rurale PSR 2007-2013, mensilmente vengono lavorati circa 1.000 bovini, 1.000 suini e 10.000 ovicaprini e oggi da lavoro tra impiegati diretti, indiretti e tutto l’indotto a circa 100 persone.

Molta è l’attenzione che l’Agricola Puccia pone verso l’economia circolare e il risparmio energetico, ed entro la fine del 2022 sarà raggiunta l’autosufficienza energetica grazie al completamento dell’impianto di biogas che utilizzando gli stessi scarti aziendali (abbattimento della produzione di rifiuti) produrrà energia elettrica sufficiente al soddisfacimento del proprio fabbisogno.

E ancora entro la fine del 2023 sarà raggiunta l’autosufficienza idrica con la realizzazione di un lago artificiale in grado di intercettare le acque piovane che saranno successivamente depurate ed utilizzate in azienda.

L’Agricola Puccia è una delle aziende siciliane in forte crescita ed espansione e diversi sono i progetti in fase di autorizzazione che prevedono l’ampliamento della struttura, il potenziamento delle linee produttive e la costruzione di nuovi locali di stabulazione.