Il Caso Pediatria al Giovanni Paolo II

Firrincieli (cinque stelle): “il comune punta adesso alla mobilitazione, soluzione che avevamo prospettato gia’ mesi fa. Ma a che gioco giochiamo?”

Ragusa – “Siamo alle solite. Il capogruppo del Movimento Cinque Stelle attiva il meccanismo, poi, in buon ritardo, arriva l’Amministrazione comunale. E’ accaduto anche stavolta, con riferimento a una questione di fondamentale importanza per la cittadinanza ragusana, la riapertura di Pediatria al Giovanni Paolo II di Ragusa”.

E’ quanto afferma il pentastellato Sergio Firrincieli facendo riferimento alle dichiarazioni del presidente del Consiglio comunale, Fabrizio Ilardo, proprio sulla tormentata vicenda. “Senza dubbio – sottolinea Firrincieli – l’iniziativa di Ilardo, che a seguito della raccolta firme avrà di certo subodorato voti, si può, a questo punto, ritenere autorizzata e benedetta dal sindaco che prima si era completamente sottratto a questa soluzione, quella cioè della mobilitazione. Ricordo che nell’ottobre dello scorso anno era stato il sottoscritto, a nome di tutto il gruppo M5s, a lanciare l’idea di una seduta aperta del Consiglio comunale proprio per fare fronte a questa e a tutte le altre questioni aperte sul fronte della Sanità. Ci fu risposto che non era il momento. E che cosa è cambiato in questi mesi se non il fatto che abbiamo perso tempo prezioso? Viene facile al primo cittadino, a quanto sembra, mandare avanti i “suoi” in un momento storico che si può considerare favorevole visto che Aliquò è in partenza, lo stesso Aliquò con cui Cassì non sembra avere mai nutrito buoni rapporti. E i risultati negativi per la nostra Sanità cittadina lo testimoniano. Quindi, oggi, stando così le cose, Cassì si ringalluzzisce e cerca di tirare fuori quello che avrebbe già dovuto fare da tempo per dimostrare di possedere una forza che non ha, la forza di un primo cittadino che non riesce ad interloquire con le altre istituzioni, un primo cittadino che non ha alcun referente regionale su cui fare affidamento, un primo cittadino che si manifesta in tutta la propria impotenza politica rispetto a questioni di alto profilo per quanto attiene il benessere e la salute della comunità ragusana”.

“Ci dispiace rilevare – aggiunge Firrincieli – come, con questo sindaco, la città di Ragusa non abbia voce in capitolo sulle problematiche di grandissimo rilievo e continua ad andare avanti con numerosi tentennamenti. Il problema di Pediatria urgeva un intervento immediato già da quando si presentò. Ma una soluzione ritengo che la si possa sempre trovare. A tal proposito, come già anticipato a mezzo stampa, ben prima della petizione e della presa di posizione di Ilardo, ci siamo attivati con alcuni passaggi formali con l’attuale dirigenza dell’Asp”.