All’Istituto Professionale Statale “D’Acquisto” un murale per la pace realizzato da Tommaso Chiappa

Bagheria (Pa) – Sagome multicolori di ragazzi e ragazze che sormontano la scritta “Peace” per inneggiare alla convivenza pacifica tra i popoli e condannare la guerra. È l’accorato messaggio che l’artista Tommaso Chiappa affida al suo nuovo murale “People and peace”, dipinto lungo la facciata adiacente l’ingresso dell’Istituto professionale di Stato “Salvo D’Acquisto” a Bagheria. Il murale sarà inaugurato martedì 7 giugno alle ore 10.



L’opera è stata realizzata nell’ambito di un più ampio progetto di collaborazione, nel quale la dirigente scolastica Lucia Bonaffino ha creduto fortemente. Il progetto comprende un laboratorio di Street art per gli studenti dell’Istituto professionale e varie attività, dalla realizzazione di video art alla creazione di sculture e di installazioni, fino al murale per riqualificare gli esterni dell’edificio. A guidare il progetto e a coordinare il lavoro degli studenti è stato Tommaso Chiappa, di recente salito agli onori delle cronache per alcuni apprezzati interventi di riqualificazione con opere di Street art in centri commerciali, istituti scolastici, impianti sportivi, capannoni industriali e aree portuali. Una collaborazione proficua, quella tra l’IPS “Salvo D’Acquisto” e l’artista palermitano, avviata fin dal 2018 con il murale “Umano People Street”, che abbellisce la facciata centrale dell’istituto scolastico. Tra gli obiettivi del progetto appena concluso, dunque, si annoverano la sensibilizzazione degli studenti al tema della pace, le competenze e le conoscenze acquisite nel corso e ai fini del laboratorio artistico, la riqualificazione di un luogo mediante l’arte, la consapevolezza che educare al bello contribuisca a rendere le persone migliori.

«Il murale – spiega Tommaso Chiappa – intende condannare tutte le guerre ma ovviamente il riferimento immediato è a quella che si sta combattendo in Ucraina. Street artist di tutto il mondo hanno rappresentato con la loro arte il desiderio di pace. Come artisti sentiamo il dovere di veicolare il nostro messaggio di pace, di arte, di bellezza, di colore contro gli orrori della guerra.»

Protagonisti dell’opera, ancora una volta, sono gli ormai celebri “people”: sagome colorate e stilizzate di studenti, di giovani uomini e donne, che assurgono a simbolo di dialogo, di multiculturalismo e di convivenza pacifica tra i popoli. Le figure colorate sono rappresentate nella loro quotidianità e normalità. Condizioni, queste, ormai impossibili nelle zone di guerra. Sotto, la scritta “Peace” per invocare la fine della guerra e il ritorno alla normalità. Il murale, realizzato in collaborazione con alcuni studenti, è stato dipinto a mano con decorazioni a spray e tecniche miste.

A corollario del progetto, Tommaso Chiappa ha realizzato anche alcuni disegni a tecnica mista intitolati “Love”, che sono stati inviati a fondazioni, collezionisti, sostenitori dell’arte in Italia, Europa e America, generando idealmente un messaggio di pace che da Bagheria si propaga in varie parti del mondo. Un gesto simbolico per riflettere e per sostenere l’aspirazione universale alla pace.



Tommaso Chiappa (Palermo, 1983), dopo la formazione milanese, ha lavorato prevalentemente tra la Sicilia e la Lombardia, partecipando a numerose personali e collettive in Italia e all’estero. Al suo percorso artistico la critica e storica dell’arte Vera Agosti ha dedicato il libro “Origine di Tommaso Chiappa” (Prearo Editore). Da qualche anno l’artista si dedica a portare l’arte in contesti insoliti e luoghi di lavoro, come fabbriche, studi legali, ospedali, sedi di ordini professionali, alberghi e ristoranti. Come street artist ha realizzato progetti di riqualificazione urbana a Bagheria, Termini Imerese e Palermo: tra gli altri, vanno ricordati i recentissimi progetti “People symbols” all’Istituto comprensivo “Renato Guttuso” e “People air Basket” nella Scuola dell’infanzia e primaria “R. Lambruschini”, a Palermo.