“Catalogare in Piazza”, progetto dell’Istituto “Pietro Piazza”per la catalogazione dei beni storico – culturali

Mercoledì 8 giugno la chiusura con la presentazione dei lavori degli studenti  

Palermo – Si svolgerà alle 9 di mercoledì 8 giugno all’istituto dall’Istituto professionale per i servizi alberghieri e ristorazione “Pietro Piazza”, in corso dei Mille 181, l’evento conclusivo del progetto educativo “Catalogare in Piazza”, promosso dallo stesso Istituto per mettere in campo azioni didattiche volte ad acquisire competenze nel campo della catalogazione dei beni storico- culturali della II Circoscrizione. A rendere possibile questo percorso, che ha avuto inizio a ottobre del 2021, la sinergia con le associazioni “Faro Convention-Citizens of Europes”, “Castello e parco di Maredolce”, “Guide Turistiche Abilitate di Palermo” e “RETAKE Palermo”.

Un intervento che ha rappresentato, per l’associazione “Faro Convention Citizens of Europe”, una piattaforma in cui attuare le linee guide europee sulla didattica. Proprio il settore dell’accoglienza turistica, infatti, rappresenta il modello più adatto su cui testare sia il prototipo formativo della catalogazione sia quegli aspetti innovativi proposti dalla “Convenzione della Commissione Europea” siglata a Faro e non ancora messa in atto.

«L’innovazione più evidente della Convenzione – afferma Rosa Anna Argento, presidente dell’associazione – consiste proprio nel non porre più al centro il “bene culturale” ma la persona, l’individuo, e noi, con il progetto “Catalogare in Piazza”, abbiamo messo al centro lo studente che si è relazionato con il territorio, fino a costruirsi la sua identità territoriale. Un viaggio dalle numerose tappe: dalle preziose testimonianze di archeologia industriale al Ponte dell’Ammiraglio sino alla visita al Castello e Parco di Maredolce, passando per la visita alla Chiesa dei Lebbrosi, dalla settecentesca Villa Giulia alla foce del fiume Oreto, solo per citarne alcuni».

Numerose le attività portate avanti dalle classi del biennio iniziale e delle terze e quarte del Settore di accoglienza turistica nei laboratori per la produzione di testi, elaborati grafici, fotografici e artistici, affiancati da prodotti multimediali volti a promuovere l’educazione alla cittadinanza digitale alle visite guidate. L’utilizzo di uno strumento come i patti educativi di comunità, inoltre, ha permesso di strutturare un sodalizio di ampio respiro tra scuola, associazioni e territorio.

Alla conclusione del progetto, mercoledì prossimo, interverranno: il preside del “Pietro Piazza”, Vito Pecoraro; l’architetto Rosa Anna Argento, presidente dell’associazione; la professoressa prof.ssa ed esperta nella catalogazione, Donatella Metalli; i referenti delle associazioni che hanno preso parte al percorso. Sarà anche l’occasione, per gli studenti, di presentare i lavori realizzati nel corso dei mesi.