Doppio Daspo, “Willy” e “Fuori contesto”,  nei confronti di tre giovani francesi responsabili di disordini davanti ad un bar del capoluogo

Palermo – Il Questore di Palermo, a seguito dell’attività info-accertativa sviluppata dalla Divisione Anticrimine della Questura di Palermo, ha emesso un doppio Daspo nei confronti di tre giovani di nazionalità francese che durante un breve soggiorno a Palermo, si erano resi responsabili di gravi disordini davanti ad un Pub in Piazzetta Due Palme, nel cuore del centro cittadino.

Nella notte tra sabato e domenica dello scorso 8 maggio, versando in stato di ubriachezza alcolica e in preda agli effetti dovuti all’uso di sostanze stupefacenti, i tre uomini d’oltralpe aggredivano con calci e pugni le macchine ed i conducenti in transito in via Roma, lanciando bottiglie di vetro contro le auto e lo stesso locale pubblico, generando un clima di terrore in un’area urbana disseminata di locali notturni e affollata in quelle ore di avventori e turisti.

Al culmine dell’escalation di violenza, uno dei tre francesi, dava ulteriore sfogo alla propria impulsività colpendo al volto con una bottiglia di vetro un uomo che li rimproverava per il comportamento tenuto, sfregiandogli il volto in modo permanente.

I tafferugli si concludevano con l’arresto dell’autore dello sfregio da parte dei poliziotti delle Volanti e con la denuncia di tutti per i reati di rissa, danneggiamento aggravato e getto pericoloso di cose.

Con il Daspo “Willy” adottato dal Questore è stato impedito ai tre soggetti, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, di accedere e stazionare da 18 mesi a 2 anni nei pressi ei locali pubblici e di pubblico trattenimento ubicati nella via Roma e nel quartiere della Vucciria, note sedi della movida cittadina, nonché nelle vie e nelle strade limitrofe.

Con il Daspo “Fuori contesto”, irrogato per un periodo di tempo da 1 anno a 2 anni al fine di scongiurare la possibile reiterazione delle condotte violente all’interno degli impianti calcistici, i tre cittadini francesi sono stati allontanati dagli impianti calcistici italiani e dai luoghi interessati al transito o al trasporto di coloro che partecipano alle manifestazioni sportive, nonché da quelli ricadenti in territorio estero, in particolare dai luoghi in cui si svolgono le competizioni organizzate dalla F.I.F.A., come previsto dalla normativa vigente.