Con l’operazione Alto Impatto la Polizia di Stato sanziona i titolari e sospende l’attivita’ di due esercizi commerciali per la vendita di alimenti a borgo vecchio

Palermo – Sotto le insegne dell’operazione denominata “Alto Impatto”, la Polizia di Stato continua a volere incidere sulla riduzione degli indici di illegalità, in quei quartieri cittadini ove, anche nel recente passato, sono state registrate gravi violazioni, amministrative e penali.

Negli ultimi giorni, una rilevante aliquota di poliziotti, coadiuvati da personale dell’Asp e della Polizia Municipale, è stata dispiegata nel quartiere di Borgo Vecchio.

Personale del Commissariato di P.S. “Libertà”, della Squadra Mobile, del Reparto Prevenzione Crimine ha effettuato capillari riscontri sul rispetto dei requisiti di legge da parte di numerosi commercianti, attivi in particolare nel settore della vendita di alimenti di pronto consumo.

A fronte di una decina di accessi ispettivi, in due casi sono state riscontrate gravi violazioni che hanno comportato pesante sanzioni fino alla sospensione delle attività.

Nel primo caso, in un esercizio commerciale di via Domenico Scinà, gli agenti hanno contestato la mancata applicazione delle procedure di “HACCP” (elevando una sanzione amministrativa pari a 2.000,00 euro) e carenze strutturali, (con sanzione amministrativa pari a 1.000,00 euro). A seguito delle violazioni riscontrate si è proceduto inoltre alla sospensione dell’attività.

Nel secondo caso e sempre nella stessa zona, lunga è la sequenza di rilievi e contestazioni operate nei confronti di un commerciante, praticamente fattosi venditore ambulante abusivo di alimenti di pronto consumo. In particolare, gli agenti durante il controllo hanno riscontrato a suo carico la mancanza di autorizzazione al commercio su area pubblica (sanzione amministrativa pari a 309,00 euro) e la mancanza di Scia sanitaria, con una sanzione amministrativa pari a 3.000,00 euro e la sospensione dell’attività. All’uomo sono state contestate, inoltre, violazione di carattere penale, ed è stato pertanto indagato in stato di libertà per l’occupazione abusiva di suolo pubblico, (che ha comportato l’infrazione al Codice della Strada), la realizzazione di un volume edilizio senza la prescritta autorizzazione, ed il furto di energia elettrica.

La collaterale attività di presidio del territorio da parte dei poliziotti ha portato a denunciare, penalmente, un automobilista sorpreso alla guida del veicolo senza la patente.

Complessivamente, sono state irrogate sanzioni per un importo superiore agli 8000,00 euro.

Complessivamente, i soggetti identificati sono stati 191, di cui 57 con precedenti di polizia, controllati 87 mezzi, 15 le sanzioni al codice della strada e 4 veicoli sottoposti a sequestro amministrativo; 51 le verifiche fatte nei confronti di altrettanti soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale. Sono stati, infine, effettuati 6 controlli a legittimi detentori di armi.