19-23 settembre. Alla Fondazione Cini torna il Corso Internazionale di Alta Cultura

Venezia – Alla Fondazione Cini torna il Corso Internazionale di Alta Cultura, diretto da Carlo Ossola.

«IL XLVII Corso di Alta Cultura è dedicato a: “Le risorse dell’essenziale”: energia, economia, filosofia, architettura, logica, spiritualità. A San Giorgio dal 19 al 23 settembre 2022con relatori e studiosi provenienti da tutto il mondo. Gli incontri sono aperti al pubblico.

Per seguire le sessioni di incontro è necessario registrarsi sul sito www.cini.it.

Per informazioni: segr.gen@cini.it.

Per il Direttore, il professor Carlo Ossola, «Si tratta oggi di convergere, nei vari ambiti disciplinari e sociali, verso l’“essenziale”; non solo nel senso di ciò che è indispensabile, ma anche in quello – più importante – di ciò che conduce all’essenza, al nocciolo, di un problema, di un atteggiamento, di un valore. È un processo insieme logico ed etico, che riguarda tanto l’economia che l’ecologia, il pensiero e l’azione, il descrivere e il vivere. Può aprire a modi più incisivi di razionalità condivisa»

Lunedì 19 settembre dopo i saluti del Presidente della Fondazione Giorgio Cini Giovanni Bazoli e la presentazione del Corso da parte del Direttore Carlo Ossola (Collège de France, Parigi) l’incontro è dedicato al tema dell’Economia: il primo intervento di Lucrezia Reichlin(London Business School) tratta L’Europa tra solidarietà e frammentazione: dal Trattato di Maastricht alla crisi energetica. A seguire, Luigino Bruni (Università di Roma LUMSA) affronta la questione tra ambiente e società, analizzando L’impossibile coabitazione fra capitalismo ed essenziale: un’indagine fra storia, teologia e teoria economica.

La seconda giornata di martedì 20 settembre affronta i temi dell’Energia, con interventi di Marco Alverà, fondatorezhero.net in merito a L’etica della nuova libertà energetica. Fa seguito l’approfondimento Jean-Marie Tarascon (Collège de France, Parigi) su energia e società L’énergie et la société: comment démarrer. Il chimico francese è stato insignito nel 2020 del Premio Balzan per sfide ambientali, grazie alla ricerca nel campo dell’accumulo elettrochimico di energia che ha portato alla realizzazione di batterie agli ioni di litio per veicoli elettrici.

La terza giornata, mercoledì 21 settembre, è dedicata alla Storia delle Idee, con il contributo di Paola Cattani (Università degli Studi Roma Tre) intitolato Frugalità: un ideale etico-sociale tra Montesquieu, Rousseau e gli antichi che vuole analizzare le radici storiche di un tema etico ancora oggi di attualità europea. A seguire, il direttore del corso Carlo Ossola, partendo dalla lirica di Eugenio Montale Avrei voluto sentirmi scabro e dessenziale, affronta l’essenzialità come ricerca poetica dell’autentico.

Logica e architettura sono le tematiche in programma per la giornata di giovedì22settembre. Dall’efficacia di una dimostrazione essenziale – Essenza, quinta essenza – di cui tratta Gabriele Lolli (Scuola Normale Superiore, Pisa) fino alla riflessione sul significato di costruire oggi con criteri di logica ed essenzialità secondo la lezione di Le Corbusier, al centro dell’intervento L’architettura può essere essenziale? Di Francesco Dal Co (Professore emerito IUAV).

Nell’ultima giornata di incontri, venerdì 23 settembre, l’argomento protagonista è L’essenziale del vivere; declinato nel contesto sociale, pensando con RobRiemen (Nexus Institute, Amsterdam) ai pilastri di una autentica e profonda costruzione europea nell’incontro Veni, Europae Creator Spiritus; in senso filosofico e teologico con Olivier-Thomas Vénard (École Biblique et Archéologique Française de Jérusalem) ripercorrendo L’essentiel du kérygme, –l’essenzialità dell’annuncio cristiano-, secondo la tradizione degli Evangelisti.

Il XLVII Corso Internazionale di Alta Cultura si conclude sabato 24 settembre con un seminario rivolto ai borsisti – dottorandi, PhD e post-doc internazionali selezionati mediante un bando aperto – che hanno partecipato attivamente agli incontri a loro riservati con i relatori, nel corso degli appuntamenti mattutini delle quattro giornate.

I Corsi Internazionali di Alta Cultura iniziati da Vittore Branca nel 1959 hanno contribuito in modo sensibile all’animazione del dibattito culturale a Venezia attraverso il richiamo esercitato dal prestigio di decine di insigni docenti. Affrontando temi storici e attuali di interesse nodale per la cultura del nostro tempo, hanno rappresentato per le scienze umanistiche un decisivo punto di riferimento e di qualificazione. Tra i docenti: Theodor W. Adorno, José Luis Aranguren, Benjamin Arbel, Roland Barthes, Isaiah Berlin, Sergio Bettini, Ernst Bloch, Carlo Bo, Mario Botta, Francesco Carnelutti, André Chastel, Jean Danielou, Giorgio Diaz de Santillana, Carlo Dionisotti, René Etiemble, Eugenio Garin, Etienne Gilson, Cecil Grayson, Arnold Hauser, Johann G. Helmcke, Max Horkheimer, Roman Jakobson, Arturo Carlo Jemolo, Bertrand de Jouvenel, Arthur Koestler, Roberto Longhi, Gino Luzzatto, Gian Francesco Malipiero, Alberto Manguel José Antonio Maravall, Henri Marrou, Amina Mettouchi, Marshall McLuhan, Wolfgang Metzger, Arnal do Momigliano, Eugenio Montale, Edgar Morin, Cesare Musatti, Bruno Nardi, Pier Luigi Nervi, Carlo Ossola, Rodolfo Pallucchini, Georges Poulet, Ezio Raimondi, Marcel Ray-mond, Ugo Spirito, Jean Starobinski, George Steiner, Victor Stoichita, Diego Valeri, Hermann Voss, Andrea Zanzotto».

Fondazione Giorgio Cini, Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia

Programma:

https://www.cini.it/wp-content/uploads/2022/06/XLVII_Corso_Internazionale_di_Alta_Cultura_Programma-per-sito-21-luglio-2022.pdf

Ph. L. Carlevarijs, Chiesa di S. Giorgio Maggiore, acquaforte. Venezia, Museo Correr, Gabinetto Disegni e Stampe.

Giuseppe Longo