Angelo Casiraghi: “La guerra gloriosa 1915-1918”

Trieste – Associazione Culturale F. Zenobi storia e itinerari Grande Guerra. Si segnala il libro: Angelo Casiraghi: “La guerra gloriosa 1915-1918”. A cura di Riccardo Ravizza e Maria Saccarello.

Da Ravizza Editore.

«Ci sono un paio di particolari che distinguono questo diario da altri che abbiamo già trattato. Un diario di guerra facilmente riguarda un determinato periodo della stessa o un periodo particolarmente importante per l’autore, oppure si tratta di una relazione interrotta da qualche motivo contingente; qui invece leggiamo la storia di un giovane dal momento dell’arruolamento fino al congedo dopo la vittoria.

Inoltre l’aspetto stesso del volume non è quello che ci si potrebbe aspettare da un diario di guerra che, generalmente è realizzato su un quadernetto di dimensioni tascabili, come è necessario affinché sia di poco ingombro e facile trasporto, adeguato ad una situazione di emergenza, scritto spesso in momenti concitati e quindi con grafie il più delle volte difficili da interpretare, con abbreviazioni e periodi interrotti.

In questo caso ci troviamo, invece, di fronte ad un libro di dimensione ben più grande, rilegato in pelle, esteticamente piacevole e raffinato, scritto in bella calligrafia, senza cancellature e curato nell’esposizione, corredato da numerose fotografie con relativa didascalia.

Si tratta infatti della trascrizione di un diario di guerra fatta dall’autore stesso negli anni immediatamente successivi al conflitto, con l’intento di
farne dono al proprio figlio e di regalare quindi una memoria sentita sicuramente come parte sostanziale dell’identità.

Un dono che, quindi, assume un grande valore nel legame affettivo con il destinatario. Forse l’autore si sarebbe augurato che il diario venisse tramandato e che questi ricordi diventassero patrimonio anche di eredi futuri che egli stesso non avrebbe conosciuto; c’era molto probabilmente l’intenzione implicita di perpetuarne la memoria oltre la vita stessa dello scrivente.

Evidentemente così non è stato, visto che il diario è stato trovato sul mercato, ma ci fa piacere pensare che attraverso questo lavoro la vita di quegli anni difficili e l’esperienza, umana oltre che militare, di questo giovane uomo possano comunque tornare a rivivere in quanti vorranno leggerlo».
Maria Saccarello

L’Associazione Culturale F. Zenobi di Trieste è un’associazione no profit che opera nell’ambito della ricerca storica, della promozione culturale e dell’intelligente impiego del tempo libero per far conoscere e meglio valorizzare le ricchezze e le peculiarità delle aree di confine.

Giuseppe Longo