Elezioni: candidati Pd, se il Sud non fa sistema il Pnrr rischia di fallire

Per D’Arrigo, Giuffrida, Russo, Calabrò bisogna consentire ai sindaci di agire in deroga

Messina – “È centrale, e fondamentale, per la ripresa socioeconomica del Paese che il programma del Pnrr per il Sud sia completamente attuato. Aumentare il gap tra Nord e Mezzogiorno non significherebbe avere, ancora più drammaticamente, un’Italia a due velocità, ma mettere a rischio l’intero sistema nazionale”.

Così in una nota i candidati del Pd, Giacomo D’Arrigo (Collegio plurinominale 1 Messina – Enna); Laura Giuffrida (Collegio plurinominale 1, Messina -Enna); Antonella Russo (Senato Sicilia Orientale e Uninominale al Senato a Messina) e Felice Calabrò, candidato a Messina all’Uninominale alla Camera dei deputati, commentano le analisi del report Svimez – Università di Catania sulle ‘Politiche attive e sistema della imprese’, presentato oggi.

“Se le regioni del Mezzogiorno non riusciranno a mettere a terra entro il 2026 i progetti del Pnrr – continua la nota – sarà un disastro”.

D’Arrigo, Giuffrida, Russo e Calabrò ipotizzano la possibilità “di consentire ai sindaci di agire in deroga per acquisire professionalità idonee a realizzare i progetti. Sarebbe un aiuto importante – concludono i quattro – anche per velocizzare i percorsi burocratici, vista la lentezza degli enti locali bloccati da limitazioni legislative e di natura contabile”.