Confronto su reddito di cittadinanza, scuola e sanità pubblica: risposta di Luca Cannata a Lucia Azzolina

Siracusa – “Mancano 48 ore alla chiusura della campagna elettorale e abbiamo, con la mia squadra, segnato in agenda appuntamenti e incontri che – come dovrebbe sapere l’ex ministra – si rispettano. Peccato, se mi avesse voluto sfidare anche 10 giorni fa avrei accettato con piacere. Mi avrebbe fatto piacere spiegarle esattamente il progetto che intendiamo sostenere evidenziando anche le sue mancanze da esponente del Governo nazionale ”. Luca Cannata, candidato alle elezioni nazionali con Fratelli d’Italia, risponde così alla sfida lanciata dall’ex ministra Lucia Azzolina che lo ha invitato a un confronto pubblico per parlare di reddito di cittadinanza e non solo. Cannata aveva già replicato sull’argomento, alla stessa candidata, lo scorso 16 settembre sottolineando come Fratelli d’Italia non volesse cancellare il Reddito di Cittadinanza. “Per noi – aveva detto – va sostenuto il cittadino che deve avere la dignità e un lavoro. Diamo quei soldi alle imprese che possano dunque assumere, garantendo la dignità del cittadino invece di elargire denaro per mantenere chi sta seduto sul divano e non è produttivo né per sé né per la nostra terra. Noi siamo per non lasciare nessuno indietro e per aiutare tutti coloro che sono in uno stato di bisogno e di difficoltà come le famiglie senza reddito con figli a carico,i pensionati e gli invalidi, ma la povertà non si elimina con misure incapaci di garantire la libertà e l’autonomia del cittadino”. In seguito il candidato di FdI è tornato più volte a parlarne in varie trasmissioni radiofoniche locali condividendo sulle proprie pagine social anche il pensiero della leader Giorgia Meloni. “In questi 10 anni da amministratore locale – aggiunge – ho più volte operato e realizzato fatti per la scuola e la sanità pubblica, oltre a tutto ciò che serve a una comunità, e per questo invito l’ex ministro a questo punto ad ascoltare i miei interventi per intero e a studiare un po’ il territorio. Forse la sua lontananza da Siracusa negli ultimi 15 anni l’ha allontanata dai problemi della propria gente, forse con l’elezione nelle fila del M5S a Biella, splendida città nella quale comunque si sta candidando in contemporanea ma con Impegno civico, tende a confondere le esigenze dei due territori. La mia storia parla per me e i fatti sono incontestabili”.