Artigianato, Gaglio e Lionti (Ebas e Uil Sicilia): “Nuovi contributi in arrivo, pronti ad assistere i lavoratori presentando domande gratis”.

Palermo – Per combattere l’emergenza socio economica, scaturita dalla grave crisi energetica, l’Ebas Sicilia – l’ente bilaterale che si occupa di fornire prestazioni a sostegno del reddito di imprese e lavoratori artigiani – ha deliberato un nuovo contributo straordinario per contrastare il caro bollette. “Si tratta di un contributo una tantum del valore di 300 euro valido solo per il 2022 che verrà erogato alle famiglie dei lavoratori del settore artigiano”. A comunicarlo è Pietro Gaglio, componente del consiglio dell’Ebas e responsabile della Uil Sicilia Artigianato, che aggiunge: “La bilateralità e le relazioni sindacali nell’artigianato rappresentano un vero valore aggiunto, uno strumento di welfare da cui il comparto non può prescindere”. E Marco Caruso, responsabile degli sportelli territoriali della Uil Sicilia Artigianato, spiega: “In questo momento di grave emergenza sociale ed economica siamo pronti ad assistere tutti i lavoratori del settore che chiederanno il nostro aiuto, presentando gratuitamente le loro le domande di contributo”. Per ricevere maggiori informazioni è possibile contattare l’ufficio chiamando al numero  091-324544, interno 5. Oppure tramite mail: sportelloartigianato@uilsicilia.it. “Durante la fase della pandemia, l’Ebas Sicilia e le parti sociali che lo costituiscono, hanno compiuto uno sforzo enorme per assistere i lavoratori e le imprese assistendoli nelle difficoltà e cercando di garantire tenuta sociale ed economica – sostiene la segretaria della Uil Sicilia, Luisella Lionti -. I decreti Aiuti che il Governo ha periodicamente istituito, la riforma degli ammortizzatori sociali, le forme di sostegno al reddito promosse dalla bilateralità regionale, rappresentano uno stimolo per recuperare terreno e raggiungere nuovi obiettivi di crescita. A questo si aggiunge la capacità di attuare gli ambiziosi progetti contenuti nel Pnrr e realizzare quelle riforme strutturali funzionali al rilancio della competitività del nostro Paese”.

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