“Rosso arancio azzurro” mostra di Claudia Clemente, Sara Granà e Katia Cirincione

Bagheria (Pa) – Si chiama “Rosso arancio azzurro” la mostra delle artiste bagheresi Claudia Clemente, Sara Granà e Katia Cirincione che verrà inaugurata sabato  22 ottobre alle ore 18,00 nella sala Borremans di Villa Butera. 
Saranno presenti all’inaugurazione per i saluti istituzionali, il sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli  e  l’assessore alla cultura Daniele Vella. Interverranno alla presenza delle artiste, Mauri Lucchese maestro e critico d’arte,  Francesco Federico scrittore e poeta e Daniela Sasso scenografa e curatrice d’arte.

“La creatività delle artiste, Claudia Clemente, Sara Granà (Cesarina), Katia Cirrincione, nella loro esposizione pittorica, dal titolo: “Rosso, Arancio, Azzurro” attraverso il loro percepire conoscere, ci donano il linguaggio simbolico dei colori, per tradurre i loro preziosi significati psicologici e spirituali, ricercati dall’attento fruitore”  spiega  lo scrittore Francesco Federico.




Claudia Clemente
Bagherese doc. A Bagheria ci sono anche nata, nelle casa dei miei genitori, lo scultore Gaetano Clemente e Rosalia Coglitore, figlia di uno dei primi fotografi in questa città. Non avevo scampo” sono cresciuta tra i trucioli di legno di statue e carretti, le immagini fotografiche sulle lastre di vetro della Certosa e di Villa Valguarnera ed i disegni del liceo artistico della Zia Carolina, unica sorella di mio padre che negli anni 50 frequentava il liceo artistico. Intraprendere gli studi artistici e cercare di portarne gli insegnamenti e la passione nella vita di ogni giorno più che scontato. Praticamente dipingo da una vita con qualunque tecnica e su qualunque  supporto, partecipando a mostre di pittura collettive (a tema , a concorso ed anche estemporanee), vincendo numerosi premi sia in denaro che in contratti  per la commercializzazione delle opere. 6 mostre personali e sto preparando la mia nuova serie di opere per la settima. Dal 2007 sono presidentessa di un’associazione no profit che si occupa dell’organizzazione di spettacoli e film dalla produzione alla distribuzione e di corsi per trasmettere la passione per l’arte a 360 gradi ad alunni dai 4 agli 80 anni. Scenografa, costumista, grafica  e qualunque altra attività che mi permetta di esprimere creatività e colori.


Sara Granà (Cesarina), in arte Sara, è nata il 15 novembre 1972 ad Aalen (Germania) e successivamente si è trasferita ad Altavilla Milicia e attualmente a Bagheria (Sicilia). Ha compiuto gli studi presso l’Istituto Regionale d’Arte dell’antica città Barocca. Così scrive Francesco Federico: “(…) Le opere pittoriche di Cesarina Granà, non sono coinvolte dal cromatismo tenebroso espresso dal Caravaggio e da altri geniali artisti, che nelle loro opere ponevano il dualismo tra il buio del vivere e il chiarore del bene. La Nostra, ci dona la conoscenza della luce come possibile verità assoluta, svelando che il nostro viaggio o la nostra presenza dovranno sostenersi con la spiritualità elargita dal cielo”. Numerose Mostre Collettive e personali si sono svolte in diverse città dell’Italia.
Concorso internazionale Castelbuono
Terzo posto agosto 2022
Concorso internazionale Assoc.Narda Martinez in ex aequo con primo e secondo posto al ballottaggio terza.
Due premi Catania per qualità artistiche
Due tele ad Altavilla Santuario Mariano Madonna della Milicia.


Katia Cirrincione è nata a Bagheria nel 1960 e vive a Palermo.
I colori accesi sono ciò che la pittrice cerca per esprimere la sua pittura; le sue opere sono cariche di elementi cromatici ed emozionali.
Sono molto apprezzati anche i quadri dedicati alla pittura automobilistica (motoring art) ed in particolare alla storica gara “Targa Florio”.
La pittura di Katia Cirrincione è anche accessorio di moda: l’artista ha creato una originale linea di gioielli che riproducono famosi quadri e storia della tradizione siciliana.
“Il Realismo figurativo di Katia Cirrincione sta indubbiamente nella potenza del colore che collabora in questo approccio singolare a determinare l’opera di Katia con una esasperazione di un percorso espressivo che investe l’oggetto o i soggetti raffigurati nelle tele e dove Katia ha il piacere di dipingere quasi in modo carnale la realtà, e dove la luce che traspare nei suoi dipinti…” Maestro Mauri Lucchese. La pittrice ha all’attivo diverse mostre personali e collettive che si sono svolte Palermo e provincia, Milano e Taormina.