Notti di BCsicilia, Trabia: il culto di Santa Rosalia e la Cappella “Gurgiolo”

Trabia (Pa) – Nell’ambito della manifestazione “Le Notti di BCsicilia” si terrà questa sera alle ore 21,00  l’iniziativa sul culto di Santa Rosalia e la Cappella “Gurgiolo”. Dopo la presentazione di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia, e il saluto del Sindaco Francesco Bondi, il Presidente della sede di BCsicilia di Trabia, Roberto Incardona, ripercorrerà la storia del piccolo edificio sacro e del suo contesto particolarmente suggestivo. Sara presente Rosa Maria Gattuccio proprietaria della Cappella. L’evento si svolgerà nei pressi della Cappella in via Molara a Trabia Lat. = 37.9972247  Long. = 13.6572301. L’iniziativa è organizzata dalla Sede di Trabia di BCsicilia e dalla libreria Eikon di Termini Imerese. Tel. 346.8241076 – Email: segreteria@bcsicilia.it.
La Cappella “Gurgiolo” a Trabia, meglio conosciuta come Cappella di Santa Rosalia, racconta una storia d’amore e devozione, tra tante storie di emigranti partiti e poi ritornati. La costruzione di questa Cappella ebbe inizio tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento ad opera di Salvatore Gurgiolo vissuto tra il 1850 e il 1940, discendente da una famiglia di frescanti napoletani che ebbe l’occasione di venire in Sicilia dove si sarebbe fermata, dopo aver lavorato alle decorazioni del Castello di Trabia, e che decise di impegnare il proprio tempo nella costruzione di una cappella sul parte di terreno che la moglie aveva ereditato e di donare lo scoglio alla comunità di Trabia, per trasformarlo in un luogo di mare dove poter fare feste, processioni e passeggiate, punto di aggregazione per il piccolo paesino. Gurgiolo volle dedicare la Cappella, per devozione, a Santa Rosalia, in onore alla moglie, creando un legame virtuale con il santuario della patrona di Palermo a monte Pellegrino che è ben visibile dallo scoglio. La costruzione della Cappella fu anche un’occasione per il costruttore di aiutare economicamente la povera gente del piccolo centro, reclutando alcuni marinai della zona e i loro figli per andare a raccogliere ciottoli di mare alla Tonnarella, località nei pressi di Termini Imerese, vicino al fiume San Leonardo. Nelle grotte marine del vicino castello di Trabia, invece, andavano a raccogliere conchiglie, stalattiti e stalagmiti. La Cappella all’interno accoglie una statua di Santa Rosalia, ed è incrostata di conchiglie e ciottoli di mare inseriti dalla pazienza, dalla generosità, dalla devozione di quest’uomo, oggi forse dimenticato, che con questo luogo suggestivo ha lasciato traccia di se. La Cappella, che sarà anche denominata l’Altare delle spose, racconta il lato più bello e più sano di questa Sicilia fatta di attaccamento per la propria terra, pietà religiosa e arte.

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