Capodarte 2024 e luci d’artista per la pace

Roma – La Capitale inizia il nuovo anno con Roma Capodarte 2024. Ad allietare le Feste le installazioni di LUCI D’ARTISTA PER LA PACE. Il 1° gennaio la 3a edizione di Capodarte con un ampio programma di iniziative gratuite e rivolte a tutti. Tanti gli spazi culturali della città aperti per l’occasione. Dal 21 dicembre al 7 gennaio, il progetto “Roma, Luci d’artista per la pace”. Cinque luoghi illuminati da opere di altrettanti artisti con un messaggio a favore della pace nel mondo.

«Dopo aver salutato il 2023, il risveglio nel nuovo anno per la città di Roma avverrà nel segno della terza edizione di Roma Capodarte, il programma – interamente gratuito – di eventi culturali distribuiti su tutto il territorio cittadino che dal mattino di lunedì 1° gennaio 2024 accompagnerà l’intera giornata di festa con un fitto calendario di concerti, visite guidate, conferenze, proiezioni, mostre, laboratori, spettacoli e attività per grandi e piccoli.

Oltre 80 iniziative in circa 50 spazi tra cui i Musei Civici e gli altri spazi espositivi di Roma Capitale, oltre alle biblioteche comunali, i teatri, i cinema e i molti altri luoghi della cultura eccezionalmente e gratuitamente aperti per l’occasione. E poi ancora piazze, vie, chiese pronte a prendere vita grazie a una festa diffusa su tutto il territorio cittadino.

Una festa lunga un giorno ma con uno sguardo rivolto all’intero 2024. Roma Capodarte introduce un anno importante per la città di Roma che si prepara ad accogliere in estate, dall’1 all’8 agosto, la XXV edizione del World Congress of Philosophy intitolata Philosophy across Boundaries. Inaugurando il cammino verso l’importante evento estivo, l’edizione di quest’anno della manifestazione capitolina vuole essere una sorta di introduzione alle tematiche filosofiche: studiosi, accademici e importanti personalità della cultura saranno infatti ospiti il 1° gennaio e animeranno numerosi incontri e conferenze su tematiche ispirate alla città di Roma, alla sua storia e agli innumerevoli spunti offerti dalla vita culturale odierna.

È poi con l’auspicio che la pace si diffonda nel mondo, mettendo fine a tutte le guerre che insanguinano innumerevoli angoli della terra, che Roma accende simbolicamente da oggi, 21 dicembre – per il tramite del progetto ROMA,LUCI D’ARTISTA PER LA PACE, in programma fino al 7 gennaio – una riflessione sui temi della contemporaneità e sulla convivenza pacifica.

Saranno cinque le installazioni luminose di ROMA,LUCI D’ARTISTA PER LA PACE, realizzate da cinque grandi artisti in altrettanti luoghi della città, tra centro e periferia: Mimmo Paladino a Piazza della Minerva con l’operaNatura primitiva, Marco Tirelli a Piazza Borghese con l’operaSenza Titolo, Pietro Ruffo a Piazza Sant’Ignazio con il videomappingThe Shape of Peace, Marinella Senatore a Piazza San Pantaleo con We rise by lifting others e Fulvio Caldarelli al Corviale con Love 2023, a cura di Achille Bonito Oliva (quest’ultima verrà accesa in prossimità di Capodanno).

Il progetto è promosso dall’Assessorato alla Cultura e dal Dipartimento Attività Culturali di Roma Capitale, con la cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Info su www.comune.roma.it.

A queste illuminazioni artistiche si aggiungerà, inoltre, il progetto Artika – Della neve e del ghiaccio prodotto da KIF Italia con la direzione artistica di Francesco Mazzei e Giuliano Gasparotti. Sulla facciata della Basilica dei Santi Pietro E Paolo all’Eur, verranno proiettate dalle 18.00 alle 22.45, le opere di grandi autori della storia dell’arte accomunate dall’interesse verso l’elemento acquatico nella sua forma cristallizzata. In un viaggio multidimensionale in cinque atti accompagnato dalle musiche originali del Maestro Furio Valitutti, si passeranno in rassegna capolavori di Michelangelo, Pollaiolo, Leonardo da Vinci, Turner, Monet, Van Gogh, Munch, Kandiskij e Chagall.

A presentare Roma Capodarte 2024 e Roma, Luci d’Artista per la Pace, oggi a Palazzo Braschi nel corso di una conferenza stampa, sono stati il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, e l’assessore capitolino alla Cultura, Miguel Gotor, assieme a Claudio Parisi Presicce, sovrintendente capitolino ai Beni Culturali, Ilaria Miarelli Mariani, direttrice della Direzione Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina, e Federica Pirani, direttrice della Direzione Patrimonio Artistico delle Ville Storiche della Sovrintendenza Capitolina.

Questo il programma degli eventi di Roma Capodarte 2024

Visite guidate e conferenze

Capodarte rappresenta un’opportunità unica per conoscere da vicino opere d’arte e mostre e approfondire alcune tematiche grazie al supporto di importanti personalità del mondo accademico, dell’arte e della cultura. Con particolare attenzione alla filosofia, filo conduttore dell’edizione di quest’anno, che ha preso vita il seguente programma di incontri, visite guidate e conferenze all’interno del Sistema Musei di Roma Capitale e di altri prestigiosi spazi cittadini.

Ai Musei Capitolini si potranno seguire l’incontro filosofico Un’altra voce. Le donne, la lingua e la polis, alle 17.00, a cura di Fabrizia Giuliani e la visita guidata La Pittura filosofica nelle collezioni capitoline alle 18.00 (in Pinacoteca), a cura di Caterina Volpi. Si potranno approfondire le mostre I Sommersi. Roma 16 Ottobre 1943, con le quattro visite alle 16.30, 17.15, 18.00 e 18.45 a cura di Lia Toaff e Yael Calò, e Fidia grazie alla doppia visita, delle 12.00 e delle 14.00, a cura di Alessandra Avagliano.

Ai Mercati di Traiano, alle 17.00, si andrà alla scoperta de I due volti di Augusto. Cultura imperiale e Illuminismo antico, grazie al supporto prezioso di Paolo Quintili. Doppio appuntamento al Museo di Roma: alle 17.00, in programma la visita Moda e gusto nei ritratti di Tenerani – alla scoperta di una gipsoteca preziosa a cura di Rita Randolfi mentre alle 18.00, con Ilaria Miarelli Mariani, si conosceranno da vicino Feste e giochi al Museo di Roma.

In collegamento con la grande esposizione dedicata al fotografo Helmut Newton, il Museo dell’Ara Pacis ospiterà alle 17.00, in Auditorium, la conferenza Immagine e seduzione. Filosofia della fotografia, tenuta dalla docente di Estetica Daniela Angelucci, mentre sul piano del monumento l’appuntamento è alle 17.30 per approfondire la storia dell’altare con Lucia Spagnuolo.

Alla Centrale Montemartini, alle 17.30, il professore di Storia della filosofia antica Emidio Spinelli terrà l’incontro filosofico Difendere Gaia: per una sostenibilità filosofica, accompagnata da letture di testi eseguite dagli attori Paola Cataldi, Luca Siciliano e Marta Siciliano. E ancora, alle 17.00, appuntamento al Museo Civico di Zoologia per la conferenza Dalla comunicazione animale al linguaggio umano, a cura di Francesco Ferretti, docente di Filosofia e scienze cognitive del linguaggio.

A completare l’offerta nei Musei Civici anche un fitto programma di visite guidate a disposizione dei visitatori dei musei non coinvolti da altre attività di intrattenimento o didattiche.

Partendo dai lavori di Don McCullin, attualmente in mostra al Palazzo Esposizioni Roma, prenderà vita, all’interno dello spazio di via Nazionale, a partire dalle 17.00, l’approfondimento di Stefano Velotti Arte e controllo: la fotografia, dedicato agli innumerevoli usi della fotografia e alla sua contagiosità nei confronti delle altre arti. Alle 18.30, invece, la docente di Logica e filosofia Teresa Numerico indagherà il ruolo dei dati nella ricerca e molto altro nel suo intervento Macchine del tempo – Quale rapporto tra osservazioni, dati e previsioni?

Al Mattatoio, appuntamento da non perdere in compagnia di Marco Delogu, che alle 17.30 guiderà i visitatori alla scoperta della mostra I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer.

Doppia occasione al MACRO per approfondire tematiche e opere della mostra …E Prini. Lo storico e critico dell’arte Stefano Chiodi accompagnerà il pubblico, alle 16.30 e alle 18.00, nelle visite alla retrospettiva dedicata a una delle figure artistiche più complesse ed enigmatiche nella storia recente dell’arte italiana.

Presso l’Istituto Nazionale di Studi Romani si prevede alle 18.00 una visita guidata, su prenotazione, dal titolo Un tesoro di Istituto, per andare alla scoperta dell’ex convento dei Santi Bonifacio e Alessio sull’Aventino e scoprire le attività svolte dall’Istituto.

Inoltre, a cura della Fondazione Teatro dell’Opera, ci sarà la possibilità di accedere al Teatro Costanzi dalle 15.30 alle 18.30 grazie a un programma di visite speciali sviluppato in collaborazione con Osservatore di Strada e Binario 95, due comunità di accoglienza per persone ai margini della società. Saranno proprio loro ad accogliere il pubblico raccontando la storia del teatro e la propria vicenda personale.

Altro appuntamento da non perdere quello con la lectio magistralis Due o tre cose che so di lei. Frammenti e rovine di Roma, tra antico e tardoantico a cura della Fondazione Teatro di Roma che si terrà alle 15.30 sul palco del Teatro Argentina. Con l’analisi di numerosi passi di autori antichi e con il conforto delle più recenti acquisizioni archeologiche, il direttore dell’Istituto Nazionale di Studi Romani Massimiliano Ghilardi e il giornalista archeologo Andreas M. Steiner cercheranno di fare luce sulla Roma dei cosiddetti “secoli bui”.

Musica

A ricoprire un ruolo di rilievo in seno all’ampio programma giornaliero del 1° gennaio 2024 sarà poi l’intrattenimento musicale che richiamerà l’attenzione del pubblico in alcuni dei luoghi simbolo della città. A cominciare dai grandi spazi museali che saranno allietati dalle melodie delle composizioni classiche: i Musei Capitolini ospiteranno, alle 12.00 nell’Esedra del Marco Aurelio, l’esibizione Dialoghi sinfonici – L’ora della danza della Europa InCanto Orchestra, la formazione sinfonica diretta dal Maestro Germano Neri, che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle grandi musiche per balletto; mentre il Museo di Roma presenterà nel cortile, alle ore 12.00, il concerto a cura di Federcori e Fondazione Musica per Roma dal titolo Millevoci. Tra Italia e Argentina, un viaggio nella musica popolare d’autore, e nel Salone d’Onore, il concertoGrand Tourcon la Enea Barock Orchestra che, alle 16.30 e alle 18.45 eseguirà capolavori strumentali del settecento in un itinerario simbolico lungo le tappe fondamentali di quel mitico viaggio in Italia, fonte di ispirazione per artisti e studiosi del XVIII; il Museo dell’Ara Pacis vedrà esibirsi l’ensemble cameristico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Vivaldi, 2 su 4, due concerti dedicati alla musica del maestro veneziano, alle ore 16.30 e alle ore 19.00, in ciascuno dei quali verranno eseguite due de Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.

Non solo classica, ma anche lo stile inconfondibile di Nicky Nicolai e Stefano Di Battista sarà protagonista alle 16.30 e alle 18.45 alla Centrale Montemartini con il concerto Mille bolle blu – Morricone Stories. Il duo insieme a Andrea Rea (pianoforte), Daniele Sorrentino (contrabbasso), Luigi Del Prete (batteria), Matteo Cutello (tromba) e Giovanni Cutello (sax) rivisiterà i grandi brani di Lucio Dalla, Mina e Ennio Morricone.

Un omaggio al compositore Astor Piazzolla prenderà vita al Museo di Roma in Trastevere grazie al pianista Domenico Balducci. Con il suo concerto Il mio Piazzolla, in programma alle 16.00, 17.00 e 18.00, si passeranno in rassegna le composizioni più belle del compositore argentino.

Cosa unisce musica, filosofia e cucina? Lo scopriremo con lo spettacolo di teatro e musica Il menù dei filosofi, proposto ai Mercati di Traiano da Daniele De Michele in arte Donpasta. Nei suoi due interventi delle 16.00 e delle 18.30, il regista, performer e dj indagherà sul rapporto tra cibo e filosofia, con una selezione musicale a completare il suo live set.

Ma la festa di Capodarte raggiungerà anche altri luoghi della città per un inizio di anno all’insegna della musica, di ogni forma e genere. Dedicato alle grandi composizioni romantiche sarà, ad esempio, il duplice intervento in programma all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura dal titolo Dall’Eroe al Romantico – Beethoven e Mendelssohn. La Roma Tre Orchestra diretta dal Maestro Sieva Borzak, insieme al pianista Maurizio Baglini, proporrà al pubblico i brani tratti da due grandi opere del genere: L’imperatore di Beethoven e Le Ebridi di Mendelssohn.

Un concerto completamente dedicato alle melodie natalizie più amate sarà invece Classici quotidiani – Versione Capodanno, in programma al Teatro del Lido di Ostia alle 16.00 e alle 17.30. Mozart, Bizet, Brahms, Cohen, Miller, sono solo alcuni dei nomi di compositori inseriti nel programma musicale eseguito dall’Europa InCanto Ensemble.

Da un palcoscenico all’altro, al Teatro Tor Bella Monaca toccherà all’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Francesco Lanzillotta accogliere il 2024 con il proprio Concerto di Capodanno – Dai Pop Songs ai valzer di Strauss. In scaletta le danze ungheresi di Brahms, i valzer viennesi di Strauss e i celebri brani lirici dai 16 Popsongs di Marcello Panni.

Immancabile anche un’ampia offerta di concerti a cura della Fondazione Musica per Roma. Alle 16.00 All’auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, oltre un centinaio di coristi appartenenti alla Federcori insieme all’Orchestra Xilon si riuniranno insieme per eseguire le migliori musiche da film e pagine musicali meno note scritte dal Maestro Ennio Morricone.

Alle 12.00, alla Casa del Jazz, i giovani talenti della Jazz Campus Orchestra diretti da Massimo Nunzi saranno protagonisti del concerto Jazz Campus Orchestra, da ieri a oggi per il domani, con i brani dei grandi del jazz: da Louis Armstrong a Duke Ellington, da Dizzy Gillespie a Charlie Parker e John Coltrane. Alle 18.00, sempre alla Casa del Jazz, la NeaCo’ NEApolitan COntamination eseguirà il consueto repertorio di musica napoletana rivisto secondo le influenze di stili musicali provenienti da diverse parti del mondo.

All’insegna della musica e della pace anche alcuni appuntamenti nelle Biblioteche Di Roma. Nella Biblioteca Goffredo Mameli si terrà la performance Arrampicarsi, con letture e canzoni dal vivo a due voci di Cristian Ceresoli e Silvia Gallerano (dalle 16.30 alle 19.00). Alla Biblioteca Guglielmo Marconi si terrà l’evento InCanto di pace composto dal laboratorio Leggiamo L’Opera per bambini dai 7 ai 12 anni (ore 16.30) e il laboratorio-concerto InCanto di pace a cura del Maestro Germano Neri, direttore dell’Ensemble Europa InCanto (ore 17.30); mentre alla Biblioteca Galline Bianche, in programma il concerto laboratorio Strumenti di pace dell’ensemble di ottoni dell’Orchestra giovanile Fontane di Roma (dalle 16.30 alle 19.00)

Infine, l’intrattenimento musicale continuerà in giro per la città con diversi appuntamenti itineranti o in altri luoghi significativi: alle 12.00, l’appuntamento è sia in Piazza del Campidoglio per il concerto a cura di Federcori e Fondazione Musica per Roma dal titolo Millevoci. Anno Novo – Musica popolare italiana del nuovo anno del Gruppo vocale e strumentale Cimbali d’Amore, sia in Piazza di Spagna per il Concerto di Capodanno della Banda musicale del corpo di Polizia Locale di Roma Capitale; mentre alle 13.30, nella Basilica di Santa Maria in Montesanto in piazza del Popolo, si terrà il concerto della Nebraska Youth Orchestra. Ancora piazza del Popolo sarà uno dei luoghi interessati, insieme a Villa Borghese e alle strade del tridente, dalla Roma Parade che torna a sfilare dalle 15.30 di questo 1° gennaio coinvolgendo alcune delle più prestigiose marching bands americane, oltre a gruppi folkloristici italiani, majorette e artisti di strada.

Sempre en plein air, l’iniziativa a cura del Teatro dell’Opera in piazza Beniamino Gigli. Dalle 15.30, i collettivi di artisti di strada FanfaRoma, Little Pier, The Ukulele Tree Orchestra, Riciclato Circomusicale e Etno Musa si alterneranno sul piazzale antistante il Teatro Costanzi per dare vita a un programma di intrattenimento musicale e non solo adatto a un pubblico di tutte le età.

Coinvolgerà tutti e 15 i Municipi di Roma, poi, il progetto musicale Millevoci, a cura di Federcori e Fondazione Musica per Roma. In ogni angolo della città, formazioni corali e gruppi strumentali di diverso tipo, eseguiranno, a partire dalle 17.30, 15 concerti dedicati a ogni tipo di musica: da quella antica alla moderna, dal gospel al pop, dalla romanesca alla latino-americana.

Infine, dalle 21.00 alle 23.00, grande serata all’insegna del jazz nel Centro Giovani Municipale di Trastevere, con il concerto Jazz in Time eseguito da ospiti internazionali del calibro di Greg Hutchinson (batteria) e Ameen Saleem (basso), sul palco insieme a Domenico Sanna (pianoforte) e Francesco Fratini (tromba).

Cinema

Per gli amanti del cinema i luoghi di riferimento per il 1° gennaio sono la Casa Del Cinema di Villa Borghese e il Nuovo Cinema Aquila. Lo spazio della Fondazione Cinema per Roma proporrà una doppia proiezione: alle 17.00, per la rassegna Winter Tales, verrà proiettato il film di Quentin Tarantino The hateful eight, mentre alle 20.30 toccherà all’ultimo film di Gianni Zanasi War – La Guerra indesiderata. Nella sala cinematografica del Pigneto, invece, alle 18.30, è previsto l’incontro con il pubblico Diamo i numeri in cui il direttore Domenico Vitucci presenterà i titoli della stagione 2023/2024. A seguire, performance d’improvvisazione sonora di Marcello Fraioli, in arte Spectre.

Ulteriore opportunità di approfondimento cinematografico sarà offerta dalla Biblioteca Arcipelago. Durante l’apertura dalle 16.30 alle 19.00, si terrà l’incontro con proiezione Semidei con i registi Alessandra Cataleta e Fabio Mollo, a cura dell’Associazione Methexis onlus.

Teatro Argentina_Roma

Bambini

In una giornata come questa non potevano mancare le attività dedicate ai più piccoli. Spazio, quindi, al divertimento delle famiglie alla Pelanda del Mattatoio di Testaccio dove, dalle 15.00 alle 19.00, prenderà vita il Pacifico Playground, uno spazio a cura della Fondazione RomaEuropa e Azienda Speciale Palaexpo, in cui si potrà giocare col movimento, con la creatività e con i suoni attraverso performance e spettacoli di collettivi artistici come Animazioni pedagogiche, Circosvago e Marlon Banda. Ad aprire l’evento, la performance itinerante con poetiche acrobazie del Collettivo Flaan.

Avvicinare il pubblico dei giovani ai linguaggi della video arte è lo scopo di MACRO Loop, l’iniziativa del MACRO che si concretizzerà, dalle 16.00 alle 19.00, in un doppio ciclo di proiezioni video in continuità all’interno della Sala Cinema e in Auditorium. Negli stessi spazi del museo, alle 16.30, si terrà, inoltre, il laboratorio per bambini e adulti Esplorazione percettiva. Dopo aver scattato fotografie nelle diverse sale, i partecipanti costruiranno una narrazione per immagini in compagnia degli operatori di Senza titolo e del Dipartimento per l’Educazione Preventiva.

Due laboratori filosofici a cura de Lo Sguardo e la Voce sono in programma anche nella nuova Aula studio del MUSEO DI ROMA a Palazzo Braschi: alle 15.30 L’amicizia: alla scoperta del valore delle relazioni umane introdurrà i bambini dai 7 ai 10 anni all’importanza della relazione amicale attraverso la lettura di un testo e l’elaborazione di disegni e pensieri filosofici; alle 17.30, La città ideale sensibilizzerà i ragazzi dai 10 ai 13 anni sul tema della convivenza con la natura invogliandoli a immaginare una città ideale attraverso letture, discussioni in gruppo e l’elaborazione di disegni.

Rivolto ai bambini dai 3 anni in su, è lo spettacolo teatrale di burattini e attori L’Ottomolo – Alla scoperta di animali fantastici in programma alle 12.00 al Teatro di Villa Pamphilj. Accompagnati da uno gnomo curioso, i bambini incontreranno animali selvaggi che li aiuteranno a scoprire i segreti di questa misteriosa creatura.

Numerose le attività per bambini e ragazzi all’interno delle Biblioteche Comunali. Si va dalle letture e laboratori di pace dell’iniziativa Ponti di carta – Libri e arte per la pace a cura dell’Associazione Culturale Artludik in programma dalle 16.30 alle 19.00 nelle Biblioteche Giordano Bruno, Joyce Lussu e Sandro Onofri (dai 4 anni). A cura di Latitudo Art Projects saranno invece i laboratori artistici proposti nella Biblioteca Franco Basaglia e nella Biblioteca Pier Paolo Pasolini. Nella prima prenderà vita I colori del mondo, il laboratorio con cui Gaia Scaramella guiderà i bambini dai 6 agli 11 anni alla scoperta dei concetti di uguaglianza e diversità, per diventare cittadini del mondo (alle 16 e alle 18.00). Nella biblioteca di Spinaceto, invece, è previsto un doppio appuntamento per bambini dai 6 agli 11 anni: alle 16.00, Un mondo per tutti e alle 17.30 con Così come siamo. The way we are, entrambi ispirati a Il barone rampante di Calvino.

Infine, alla Biblioteca Ennio Flaiano, il laboratorio Eco-Jenga! Il gioco degli equilibri ambientali per conoscere le specie animali e vegetali tipiche di un parco cittadino (da 4 anni).

Le iniziative di Capodarte sono promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali, in collaborazione conl’Istituzione Biblioteche di Roma, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturalie le istituzioni del Tavolo tecnico per la produzione culturale contemporanea: Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Fondazione Cinema per Roma, Fondazione Musica per Roma, Azienda Speciale Palaexpo, Fondazione Romaeuropa, Teatro dell’Opera di Roma, Fondazione Teatro di Roma; e poi ancora: Acquario Romano – Casa dell’Architettura, Centro Giovani Municipale di Trastevere, Istituto Nazionale di Studi Romani, Municipio Roma IX Eur, Nuovo Cinema Aquila, Teatro del Lido, Teatro Tor Bella Monaca e Teatro Villa Pamphilj. Supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura».

Info:

Tutte le informazioni per il pubblico e le modalità di accesso sono disponibili su www.culture.roma.it/romacapodarte.

Allo 060608 (tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00) oppure sui profili social con #RomaCapodarte2024.

Giuseppe Longo

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