Palermo – “L’area demaniale “Baia del Corallo”, nella zona di Sferracavallo a Palermo, è uno dei tratti, oltre a Mondello, che negli anni è stato accessibile e fruibile per la balneazione. Ora però ciò non è più consentito a causa di disservizi che ostacolano l’accesso al mare a causa del mancato completamento della piattaforma necessaria per la fruizione del litorale dato in concessione al Centro universitario sportivo (Cus). L’assessorato regionale al Territorio ed all’Ambiente ha già ricevuto una segnalazione, nel settembre del 2025, da parte della Guardia costiera, con la quale era stato accertato l’inadempimento circa la realizzazione della piattaforma. Ad oggi invece risulta essere realizzata la sola struttura portante che dovrebbe sorreggere le pedane, ma non era stato completato il montaggio del tavolato previsto.

Tra gli obblighi posti a carico del concessionario, vi è la posa, entro il 1° aprile di ogni anno, delle pedane in legno necessarie per la fruizione e l’accesso al mare, la relativa manutenzione nonché la rimozione delle stesse successivamente al 31 ottobre di ogni anno. Il mancato completamento dei lavori ostacola l’accesso al mare alla popolazione, dal momento che le persone per accedere alla balneazione, devono scavalcare il reticolato di legno fissato sugli scogli. Proprio nei giorni scorsi, durante una manifestazione sportiva di atleti paralimpici, anche questi ultimi sono stati costretti a raggiungere il mare scavalcando le assi inchiodate al suolo, con evidenti difficoltà, pericoli e disagi. Sorprende come le disfunzioni rilevate riguardino un ente, il Cus Palermo, storicamente legato all’Università degli Studi di Palermo e tradizionalmente percepito come punto di riferimento per lo sport universitario e dilettantistico cittadino. Ho presentato un’interrogazione all’assessore regionale al Territorio ed all’Ambiente affinché intervenga per restituire alla piena fruizione la straordinaria area del litorale della Baia del Corallo”. Lo afferma Roberta Schillaci, vice capogruppo del Movimento Cinquestelle all’Assemblea regionale siciliana.

