| Favignana (Tp) – Esiste un modo nuovo di ascoltare Chopin senza tradirne l’essenza. Esiste la possibilità di attraversare la sua musica facendola dialogare con altre epoche, altri linguaggi e altre memorie sonore, scoprendo quanto il compositore polacco continui a parlare al nostro presente con una sorprendente modernità. Da questa intuizione nasce Chopin Reloaded – Fryderyk non è mai stato così Pop, il progetto concertistico del pianista, compositore e direttore d’orchestra Sergio Baietta, protagonista martedì 30 giugno alle ore 21:30 presso gli Ex Stabilimenti Florio di Favignana, nell’ambito del Festivalflorio. Artista dalla personalità poliedrica e dall’eccezionale immaginazione creativa, Baietta propone un’operazione musicale tanto raffinata quanto audace: prendere gli Studi di Chopin – vertice assoluto della letteratura pianistica romantica – e trasformarli in un terreno di incontro tra memoria e invenzione, tra tradizione e contemporaneità. Il concerto prende le mosse dal progetto discografico 24 Études d’après Chopin, pubblicato da NovAntiqua Records e prodotto da Roberto Prosseda, un lavoro che la critica ha accostato, per ambizione e originalità, alle celebri riscritture chopiniane di Leopold Godowsky. Ma se il grande pianista polacco interveniva soprattutto sulla struttura tecnica e polifonica degli Studi, Baietta opera sul piano percettivo e immaginativo: nelle sue pagine la scrittura di Chopin si apre a inattese deviazioni, lasciando emergere frammenti melodici, suggestioni e richiami provenienti da mondi musicali lontani.Il risultato è un affascinante gioco di specchi nel quale l’originale e la variazione finiscono per fondersi, fino a diventare quasi indistinguibili. Alcuni Studi sembrano viaggiare indietro nel tempo, incontrando Bach e la tradizione contrappuntistica; altri si proiettano nel Novecento e oltre, rivelando quanto l’universo poetico di Chopin possieda una straordinaria capacità di dialogare con il nostro immaginario sonoro contemporaneo. Il titolo Chopin Reloaded – Fryderyk non è mai stato così Pop non allude a una banalizzazione o a una semplice operazione di crossover. Al contrario, il termine “pop” viene qui inteso nel suo significato più profondo: ciò che appartiene a tutti, ciò che vive nella memoria collettiva, ciò che riesce a superare i confini del tempo e delle categorie estetiche. Chopin diventa così un autore sorprendentemente contemporaneo, capace di parlare con naturalezza al pubblico di oggi e di rivelare, attraverso nuove prospettive d’ascolto, l’infinita vitalità del suo linguaggio. Pianista di straordinario virtuosismo e sensibilità, Sergio Baietta è tra le figure più interessanti della nuova scena musicale italiana. Direttore principale della Master Orchestra di Brescia e della Tokyo Tagen Symphony Orchestra, si è esibito in Europa e in Asia, distinguendosi per la capacità di coniugare rigore interpretativo e ricerca creativa. In questo progetto egli si presenta nella sua veste più personale, quella di musicista capace di abitare simultaneamente il ruolo di interprete e di compositore, di custode della tradizione e di visionario del presente. Ingresso libero |
Chopin Reloaded – Fryderyk non è mai stato così Pop, secondo Sergio Baietta al Festivalflorio
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