Dall’Etna alla Valle dei Templi: la Sicilia cresce grazie agli host Airbnb

Esiste una Sicilia meno conosciuta, fatta di borghi vulcanici, campagne agrigentine e tradizioni locali dove spesso non esistono strutture ricettive tradizionali e in cui Airbnb rappresenta addirittura l’unica possibilità di soggiorno per i viaggiatori.

Secondo l’Osservatorio sul Turismo Diffuso in Italia realizzato da The European House – Ambrosetti per Airbnb, oltre 680 comuni italiani sono accessibili ai visitatori esclusivamente grazie all’ospitalità diffusa. In Sicilia questo modello contribuisce a portare turismo nell’entroterra e nelle aree meno battute dell’isola: nel 2025 gli ospiti Airbnb hanno generato 22 milioni di euro di PIL nei comuni siciliani con meno di 30.000 abitanti.

Adriano, Sicilia

Dall’Etna alle Madonie, dalla Valle dell’Alcantara alla Valle dei Templi, sono i piccoli borghi siciliani a raccontare meglio di tutti l’impatto dell’ospitalità diffusa sul territorio. Tra quelli con meno di 5.000 abitanti, Piedimonte Etneo guida la classifica per spesa turistica generata dagli ospiti Airbnb, con oltre 105.000 euro nel 2025. Seguono Lascari, in provincia di Palermo, con oltre 33.000 euro, e Collesano, nel cuore delle Madonie, con oltre 29.000 euro. Tra le altre località protagoniste figurano Graniti e Motta Camastra, nella Valle dell’Alcantara, Cattolica Eraclea, porta d’accesso alla Valle dei Templi, e San Marco d’Alunzio, nel Parco delle Madonie.

Proprio da Montallegro arriva la storia di Adriano, agricoltore e Superhost Airbnb da 7 anni, che ha recuperato l’azienda agricola dei nonni trasformandola in Villa Giulia: un luogo dove i mandorli, l’olio extravergine e le granite di limoni e gelsi raccontano la Sicilia più autentica. «L’idea era quella di far vivere alle persone l’atmosfera di Montallegro che per me, a livello emotivo e affettivo, è speciale: non volevo lasciare la casa dei miei nonni in abbandono, ma condividere la passione per questo territorio che hanno seminato in me fin da ragazzino», racconta. “Qui gli ospiti non sono solo spettatori, ma possono partecipare attivamente seminando una pianta e lasciando, così, una memoria viva del loro passaggio, offrendo un’occasione per restare in contatto nel tempo”.

A questo link è inoltre possibile consultare la newsroom Airbnb con tutte le ultime novità.

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