Monreale (PA) – Ogni generazione riceve due eredità: il mondo che trova e il mondo che lascerà. La prima non si può scegliere. La seconda sì.
Non credete a chi vi dice che siete “il futuro”. Voi siete già il presente. E il presente cambia ogni volta che un giovane decide di non vendere la propria coscienza, di non tacere davanti all’ingiustizia, di non restare indifferente al dolore di un altro essere umano.

Le albe non cominciano quando sorge il sole. Cominciano molto prima, nel momento in cui qualcuno, nel cuore della notte, rifiuta di arrendersi al buio.
Ecco chi è una sentinella: non chi aspetta la luce, ma chi la annuncia con la propria vita.
Il mondo non ha bisogno di giovani perfetti. Ha bisogno di giovani veri. Persone che abbiano il coraggio di chiedere scusa, di ricominciare dopo una caduta, di dire “no” quando tutti dicono “sì”, di difendere chi non ha voce anche quando questo costa fatica.
La legalità non nasce nei tribunali: nasce nelle coscienze. La pace non nasce nei trattati: nasce dal rispetto. La giustizia non inizia nelle piazze: inizia davanti allo specchio, quando nessuno ci guarda e scegliamo comunque ciò che è giusto.
Non inseguite il successo come fosse il traguardo della vita. Cercate piuttosto di diventare persone di cui il mondo possa fidarsi. Perché una società non si regge sui potenti, ma sulle persone affidabili: quelle che mantengono la parola, che non tradiscono i valori, che costruiscono invece di distruggere.
Se un giorno qualcuno vi chiederà quale rivoluzione avete compiuto, non rispondete con ciò che avete conquistato, ma con ciò che avete custodito: la dignità dell’uomo, la libertà della coscienza, la forza della verità e la speranza quando sembrava più facile disperare.
Allora capirete che essere sentinelle di un’alba nuova non significa guardare l’orizzonte. Significa diventare orizzonte per qualcuno. Perché la luce più bella non è quella che ci permette di vedere la strada, ma quella che, passando attraverso la nostra vita, permette agli altri di non perdere la propria (Leonardo Lamberto Scaglione – Collaboratore di Presidenza del Parlamento della Legalità Internazionale).
Leonardo Lamberto Scaglione è un giovane laureando in giurisprudenza presso la nota Università “Bocconi” di Milano. Esperto e conoscitore di cinque lingue, collabora attivamente da anni con il Parlamento della Legalità Internazionale, ricoprendo anche – per delega del Presidente Nicolò Mannino – il ruolo di “portavoce del Presidente”. Nominato da Mons. Antonio Staglianò, Interlocutore Referente della Pontificia Accademia di Teologia / Città del Vaticano, Leonardo Lamberto Scaglione cura le pubblicazioni che riguardano il cammino culturale del Parlamento della Legalità Internazionale sintetizzando i principi di questo movimento culturale internazionale che vede un fiumi di adolescenti e giovani aderire da veri protagonisti.

