Maiori (SA) – A Maiori la XX edizione: Mannino presenta “Gioia Mia” e celebra Salvatore Sardisco e Francesco Colella.
Due premi, il ricordo di una madre e un messaggio affidato alla cultura. Nel Salone degli Affreschi di Palazzo Mezzacapo, a Maiori, la XX edizione di ..incostieraamalfitana.it – Festa del Libro in Mediterraneo ha vissuto una serata dedicata alla memoria, alla solidarietà e all’impegno civile, con la presenza di Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale. A condurre l’appuntamento Alfonso Bottone, direttore organizzativo della manifestazione.

Al centro dell’incontro il conferimento del Premio internazionale “Giuseppina Russo” a Salvatore Sardisco e del Premio “Un Cuore per la Vita” all’ingegnere Francesco Colella.
Il primo riconoscimento, giunto alla terza edizione, è dedicato alla memoria di Giuseppina Russo, madre di Nicolò Mannino. Nato nel 2024, il premio vuole mantenere vivo un esempio di maternità vissuta attraverso l’accoglienza, la dedizione agli altri, la solidarietà e un altruismo esercitato lontano dai riflettori.
A riceverlo quest’anno è stato Salvatore Sardisco, già Sovrintendente Capo Coordinatore del Corpo di Polizia Penitenziaria e vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale, da anni impegnato accanto a Mannino nelle iniziative culturali e sociali promosse dal movimento.
L’altro riconoscimento della serata, il Premio “Un Cuore per la Vita”, è stato assegnato a Francesco Colella, ingegnere per l’Ambiente e il Territorio. La sua candidatura era stata sostenuta proprio da Mannino, che ne aveva sottolineato la generosità e la costante disponibilità verso iniziative di solidarietà e di sostegno agli altri.
La serata ha rappresentato anche una nuova tappa del percorso comune tra ..incostieraamalfitana.it e il Parlamento della Legalità Internazionale, che negli anni ha trovato nella manifestazione della Costiera Amalfitana uno spazio di incontro e di condivisione e ha già dato vita sul territorio a due Ambasciate culturali.
A rendere ancora più personale l’intervento di Nicolò Mannino è stata la presentazione del suo libro “Gioia Mia. Perché di cuore si tratta”, pubblicato da Edizioni Ex Libris nel 2024. Il volume nasce come omaggio alla madre e sviluppa una riflessione più ampia sulla maternità e sulla vita: un racconto fatto di affetto, gratitudine, ricordi e di quel legame che continua a vivere anche oltre la presenza fisica di una persona amata.
È un tema che si intreccia naturalmente con il significato del Premio “Giuseppina Russo”. «Con Alfonso Bottone condividiamo da anni un percorso fatto di cultura, legalità, amicizia e soprattutto attenzione alle persone», ha ricordato Mannino parlando del rapporto costruito nel tempo con il direttore della manifestazione.
La memoria di una madre diventa così qualcosa che supera la dimensione privata. Attraverso un libro, un premio e le testimonianze di chi sceglie di mettersi al servizio degli altri, può trasformarsi in un messaggio capace di raggiungere una comunità più ampia.
Ed è questo il filo che ha attraversato l’appuntamento di Palazzo Mezzacapo: il desiderio di raccontare il bene e di dargli spazio, facendo incontrare cultura, memoria e responsabilità sociale.
Con la serata di Maiori si è chiusa ufficialmente la XX edizione della Festa del Libro in Mediterraneo, avviata nel maggio scorso: un’edizione speciale, quella del ventennale, che ha trovato nel suo appuntamento conclusivo anche la presenza e la testimonianza del Parlamento della Legalità Internazionale.
Leonardo Lamberto Scaglione

