Palermo – Sicily By Car approva i risultati al 30 giugno 2026: valore della produzione a euro 78,9 mln (+14,8%) ed ebitda pari a euro 14,5 mln (+61,6%), con margine al 18,3%. l’ebit torna positivo (euro 2,8 mln).

robusta accelerazione dei ricavi da noleggio nel bimestre luglio-agosto (+23,3% a livello di gruppo).
prosegue l’espansione internazionale: ricavi da noleggio esteri più che raddoppiati, quota di mercato in Italia in crescita all’8,6%.
· Valore della Produzione Euro 78,9 mln, in crescita del 14,8% rispetto al primo semestre 2025, trainato dalla forte espansione dei ricavi da noleggio in Italia e dal crescente contributo delle attività estere
· Ricavi da noleggio Euro 72,4 mln (+19,9%), sostenuti sia dalla crescita della tariffa media giornaliera (+8,6%) sia dall’aumento delle giornate di noleggio (+11,3%); nel bimestre chiave luglio-agosto i ricavi da noleggio accelerano ulteriormente (+23,3%)
· EBITDA Euro 14,5 mln, in forte crescita del 61,6% rispetto agli Euro 9 mln del primo semestre 2025, con un margine salito al 18,3% dal 13% (+5,3 punti percentuali)
· EBIT torna positivo a Euro 2,8 mln (margine 3,5%), da Euro -9,4 mln nel primo semestre 2025, grazie al forte miglioramento operativo e all’assenza di oneri non ricorrenti
· Risultato Netto pari a Euro -0,8 mln, in netto miglioramento rispetto alla perdita di Euro 11 mln del primo semestre 2025
· Posizione Finanziaria Netta (Indebitamento Finanziario Netto) pari a Euro 13,9 mln (rispetto a una PFN positiva per Euro 12,8 mln al 31 dicembre 2025). La variazione riflette la strategia di forte espansione della flotta estera, con Euro 33 mln di investimenti netti e l’assorbimento di Euro 10 mln di oneri non ricorrenti (relativi a sanzione AGCM e a contenziosi pregressi con i comuni)
· Outlook positivo per il 2026
Webcast con analisti e investitori 25 settembre 2026, ore 11.00.
Il Consiglio di Amministrazione di Sicily by Car (SBC:IM), società italiana indipendente quotata su Euronext Growth Milan, tra i principali operatori nell’autonoleggio leisure a breve e medio termine (la “Società” o “SbC”), ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.
Tommaso Dragotto, Presidente di Sicily by Car: “Il primo semestre 2026 conferma la piena validità delle nostre scelte strategiche e la forte capacità di esecuzione del gruppo facente capo alla Società. In Italia abbiamo dimostrato un solido pricing power, con una tariffa media in crescita dell’11% e un ritorno alla crescita dei volumi, che ci ha permesso di guadagnare ulteriore quota di mercato, salita all’8,6%. Questa dinamica, unita a una gestione più efficiente della flotta, ha determinato un’espansione molto significativa della marginalità: l’EBITDA margin è salito al 18,3% e l’EBIT è tornato in territorio positivo. Sul fronte estero, i ricavi da noleggio sono raddoppiati e abbiamo inaugurato le nuove sedi negli scali di Málaga e Faro. Investimenti che, pur incidendo momentaneamente sulla posizione finanziaria netta, si prevede che possano creare i presupposti per una crescita solida e redditizia nel lungo termine”
Principali risultati economici consolidati al 30 giugno 2026
Il Valore della Produzione si attesta a Euro 78,9 mln, in crescita del 14,8% rispetto al primo semestre 2025 (Euro 68,7 mln), trainato dalla forte espansione dei ricavi da noleggio in Italia e dal crescente contributo delle attività estere.
I Ricavi da noleggio ammontano a Euro 72,4 mln, in crescita del 19,9% rispetto al primo semestre 2025 (Euro +12 mln), grazie sia al forte incremento della revenue per day (+8,6%), sia alla crescita delle giornate di noleggio (+11,3%). Nel bimestre chiave luglio-agosto i ricavi da noleggio del gruppo facente capo alla Società (il “Gruppo”) hanno registrato un’ulteriore accelerazione (+23,3%).
Per quanto riguarda l’Italia, dove si concentra l’88% dei ricavi da noleggio del Gruppo, i ricavi crescono del 14,3% raggiungendo gli Euro 63,1 mln, sostenuti da un incremento della tariffa media giornaliera dell’11% e da un ritorno alla crescita delle giornate di noleggio (+3%). Nel bimestre luglio-agosto i ricavi da noleggio sono cresciuti ulteriormente (+15,9%). La crescita tariffaria, superiore a quella del mercato, ha consentito di ridurre il divario di prezzo rispetto alla concorrenza a Euro 1,30 e di incrementare la quota di mercato di SbC raggiungendo l’8,6% (rispetto all’8% del primo semestre 2025 come evidenziato dai dati ANIASA).
All’estero i ricavi da noleggio sono più che raddoppiati, attestandosi a Euro 8,3 mln (Euro 3,9 mln nel primo semestre 2025, +111,4%), con un’incidenza sul totale salita al 12% circa (7% nel primo semestre 2025) e al 20% circa nel solo bimestre luglio-agosto (15% nel pari periodo 2025).
Nel primo semestre del 2026 la flotta media complessiva si attesta a oltre 13.800 autovetture, in crescita del 5,1% rispetto al pari periodo del 2025, con un tasso di utilizzo del 71,1%, in aumento rispetto al 67,2% registrato nei primi sei mesi del 2025. Il tasso di utilizzo della flotta in Italia migliora sensibilmente raggiungendo il 72,3% rispetto al 68,4% del primo semestre 2025 su una flotta media di circa 11.500 veicoli (-2,5%), a conferma della maggiore efficienza nella gestione degli asset; il miglioramento è stato particolarmente marcato nel primo trimestre dell’anno (utilizzo medio intorno al 66%, +700 punti base circa).
L’EBITDA ammonta a Euro 14,5 mln (margine 18,3%), in crescita del 61,6% rispetto agli Euro 9 mln del primo semestre 2025 (margine 13%, +5,3 punti percentuali). La crescita dei ricavi caratteristici ha contribuito per Euro 13,6 mln, trainata dalla forte espansione della tariffa media giornaliera anche a fronte di una flotta media inferiore in Italia (-2,5%), con evidenti benefici sulla marginalità. L’incremento dei costi, pari a Euro 8,1 mln, riflette il proseguimento dell’espansione all’estero e i maggiori costi legati alla crescita dei volumi di ricavo (provvigioni, commissioni, royalties aeroportuali).
L’EBIT torna a essere positivo attestandosi a Euro 2,8 mln (margine 3,5%), rispetto a Euro -9,4 mln nel primo semestre 2025, grazie al forte miglioramento operativo e all’assenza di oneri non ricorrenti (nel primo semestre 2025 pari a Euro 8 mln). Gli ammortamenti si attestano a Euro 11,4 mln, in calo del 7,2% rispetto al pari periodo 2025.
Il Risultato ante imposte è pari a Euro 0,3 mln, rispetto a Euro -11 mln nel primo semestre del 2025, dopo un saldo della gestione finanziaria negativo per Euro 2,5 mln, in aumento rispetto agli Euro 1,6 mln del 2025.
Il Risultato Netto è pari a Euro -0,8 mln, in forte miglioramento rispetto alla perdita di Euro 11 mln del primo semestre 2025, al netto di imposte pari a Euro 1,1 mln (Euro 0,01 mln nel pari periodo del 2025).
Il Patrimonio Netto è pari a Euro 130,7 mln, rispetto a Euro 131,4 mln al 31 dicembre 2025.
La Posizione Finanziaria Netta risulta debitoria per Euro 13,9 mln (rispetto a una PFN positiva per Euro 12,8 mln al 31 dicembre 2025). Tale dinamica è interamente assorbita dalla strategia di espansione internazionale, avendo il Gruppo sostenuto investimenti a supporto dell’espansione della flotta estera per Euro 33 mln, in forte aumento rispetto agli Euro 11,7 mln relativi al primo semestre 2025. Sulla Posizione Finanziaria Netta ha inoltre inciso il pagamento di oneri non ricorrenti per complessivi Euro 10 mln (di cui Euro 8 mln relativi al procedimento AGCM ed Euro 2 mln relativi ai contenziosi pregressi con i comuni).

